Enrica Michelini, una donna al comando

Enrica Michelini

UNA DONNA AL COMANDO: ENRICA MICHELINI, IL COMANDANTE DEL NUOVO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE UNITO BIBBIENA  PRATOVECCHIO-STIA

Cinquantuno anni, bibbienese, una laurea in Giurisprudenza, un’abilitazione alla professione di avvocato e un Master universitario in politiche per la sicurezza urbana. Questa è Enrica Michelini, già comandante della Polizia Municipale di Bibbiena, da pochi giorni anche responsabile del nuovo corpo unito con Pratovecchio-Stia a seguito di una convenzione che ne ha sancito l’unione operativa.

La Comandante Michelini commenta: “Questa convenzione è finalizzata a far sì che ci sia un confronto di esperienze ed un arricchimento reciproco. Stiamo approcciando in questo modo la novità della convenzione tra Bibbiena e Pratovecchio-Stia. Siamo dieci addetti, oltre la sottoscritta, ovvero un numero sufficiente per impostare politiche di prevenzione importanti sul territorio di nostra competenza”.

La Dottoressa Michelini spiega anche il ruolo della Polizia Municipale tra vecchi e nuovi scenari: “Abbiamo iniziato il nostro nuovo percorso unito con un progetto di formazione sugli infortuni stradali che ci sta aiutando anche ad amalgamarci meglio. Un bel percorso che ci vede uniti e in un nuovo modo di apprendere e di formarsi insieme. La Polizia locale è stata interessata in questi ultimi anni da tanti cambiamenti. Ciò che non abbiamo abbandonato è la nostra importante veste di polizia di prossimità, che in questi mesi è stata evidente visto il ruolo di aiuto e supporto che abbiamo avuto nei confronti della popolazione. Poi c’è la parte dell’educazione stradale nelle scuole a cui teniamo tantissimo sempre in un approccio di servizio alla cittadinanza. Tutto questo però non può essere scevro da un ruolo di controllo che forse è la parte più scomoda. In realtà anche questo rappresenta un momento importante per tutta la collettività”.

Enrica Michelini entra anche nel merito di un ruolo spesso al maschile e di un gruppo contrassegnato in modo significativo dalla presenza femminile: “Lavoro molto bene con le colleghe e devo dire, senza nulla togliere ai colleghi in generale, che le donne sanno dimostrare un coraggio e una determinazione che spesso non immaginiamo. Ho accolto con grande piacere questo nuovo incarico che porterò avanti con questa stessa determinazione che contraddistingue le donne quando si tratta di avere un ruolo di aiuto, prossimità, appoggio, ma anche di controllo per il bene e la tranquillità di tutta la comunità”.