Ex opera Pia Boschi: le precisazioni del Sindaco De Bari

Antonio De Bari, Sindaco di Subbiano

“L’intervento si e’ reso necessario per tutelare la pubblica incolumita’ visto che l’edificio versava in grave stato di abbandono e presentava gravi lesioni strutturali tali da comprometterne la stabilita’ dello stesso e quindi rendendo pericoloso il transito di veicoli e persone nell’adiacente strada comunale” così il Sindaco di Subbiano Antonio De Bari entra nel merito della vicenda relativa alla parziale demolizione del fabbricato denominato “Pilli Grande”, facente parte dell’ex Opera Pia Boschi, situato in prossimita’ della strada comunale di Montegiovi. Alla motivazione sulla tutela dell’incolumità di persone e beni, però, si aggiungono altri importanti motivi che il primo cittadino riassume così: “Da notare, inoltre che la porzione di fabbricato demolita e’ soltanto quella relativa al primo piano nella parte est dell’edificio relativa a pochi metri quadrati gia’ lesionali ed in parte gia’ crollati; a questo è importante evidenziare che non erano possibili interventi di tipo conservativo a causa dello stato fatiscente in cui versava quella parte di immobile, la cui ultima schedatura risale al 1982 quando la struttura era ancora integra; il tutto inoltre è avvenuto a seguito di numerose segnalazioni e soprattutto la verifica di un ingegnere”.
Alle motivazioni di ordine puramente tecnico, il Sindaco fa però anche una chiosa politica commentando duramente: “E’ a dir poco vergognoso come la Minoranza in Consiglio comunale, sempre uguale a se stessa, si prodighi solo nella strumentalizzazione di ogni atto anziche’ dare un contributo costruttivo per il bene comune, obbiettivo a cui tende invece la buona politica. Imbarazzante soprattutto l’atteggiamento di coloro che hanno amministrato il territorio negli ultimi quindici anni: costoro, senza mai preoccuparsi minimamente di intervenire nella questione in oggetto, oggi puntano goffamente il dito sugli attuali amministratori i quali purtroppo devono risolvere le molteplici magagne lasciate irrisolte nel tempo”.

Comunicato stampa – Comune Subbiano