Festa della Toscana, l’Istituto Guido Monaco di Rassina in prima fila

Celebrazioni nel segno degli eventi di qualità da qui a febbraio 
Il 30 novembre 1786 la Toscana si dette un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, uno Stato sanciva l’abolizione della pena di morte e della tortura.
La Festa della Toscana, istituita nel 2000 da Riccardo Nencini, vuole ricordare quell’evento di straordinaria civiltà ma anche tutta una serie di grandi riforme che dettero vita alla Toscana Moderna e di cui fu protagonista il Granduca Pietro Leopoldo.
L’Istituto Comprensivo “Guido Monaco” di Rassina ha presentato sabato mattina a genitori, docenti e amministratori, il proprio programma di eventi, che mette al centro le attività degli alunni nel segno della conoscenza della realtà civica circostante: incontri con gli amministratori locali, approfondimenti cinematografici e linguistici, scambi culturali e la presentazione del nuovo numero di “Effetti Collaterali”, il giornale realizzato e prodotto dai ragazzi dell’Istituto. Alla presentazione delle iniziative, curata dalla Dirigente Prof. Cristina Giuntini, ha preso parte anche il Sindaco Massimiliano Sestini. Un ritratto del Granduca Pietro Leopoldo è stato tracciato dal prof. Scipioni, mentre l’Assessore alla Scuola del Comune di Castel Focognano Elisa Sassoli ha portato il suo contributo parlando del progetto del Granduca, quello di fare della Toscana un “laboratorio dei Lumi” di nuove esperienze culturali e politiche per mettere in pratica quelle idee illuministe con cui era cresciuto.
“Un grande e pragmatico uomo politico che ha reso più moderna e razionale la società toscana, sviluppando la sua economia (anche abolendo l’eccesso di intervento dello Stato e chiudendo le corporazioni di origine medievale), le sue comunità (anche con il disegno della riforma municipale e l’istituzione del principio delle autonomie locali), il suo territorio (anche con importanti infrastrutture stradali) e la sua agricoltura (anche con le bonifiche e la formazione dei contadini)”.
Un grande riformatore giustamente celebrato in questa edizione della festa della Toscana intitolata “Le riforme di Pietro Leopoldo e la Toscana moderna”. “Tra le tante iniziative – ha concluso la Sassoli – mi piace evidenziare il progetto dell’Istituto Comprensivo di Rassina che propone riflessioni sulle riforme di ieri e su quelle di oggi utilizzando vari linguaggi e vari format, seminari, incontri, rappresentazione teatrale e scrittura di un numero monografico del giornalino d’istituto”. Il programma complessivo è visionabile sul sito Internet dell’Istituto Comprensivo Guido Monaco di Rassina.
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa