Festa della Toscana: un manifesto di sviluppo per il Casentino

Dal secondo incontro del ciclo per la Festa della Toscana è emerso un manifesto di sviluppo per il Casentino.

Una gestione rispettosa dell’ambiente sia in ambito agricolo che in quello turistico e artigianale, dovrà essere il nuovo “brand” del Casentino e un nuovo obiettivo di crescita economica e sociale della vallata. Questo il messaggio lanciato e condiviso all’interno dell’iniziativa attivata nel contesto dei festeggiamenti per “La Festa della Toscana”, promosso lo scorso 2 febbraio presso il Centro Sociale di Bibbiena Stazione che ha visto la collaborazione tra l’associazione Obiettivo Comune, La Grande Via, gli Angeli del Bello e il Comune di Bibbiena  e sostenuto dalla Regione Toscana. 

Rispettare Madre Terra per Rispettare Noi Stessi” non è stato solo il titolo dell’iniziativa ma il nuovo manifesto delle buone pratiche che i soggetti promotori vorrebbero condividere ad ampio raggio con tutti i rappresentanti del territorio che si occupano a vario titolo di agricoltura, turismo, artigianato ma anche sociale.

A parlarne in modo chiaro sono stati Sergio Consorti, presidente del Biodistretto del Casentino, e di Roberto Zuccari, titolare dell’omonima azienda agricola, dai quali è emerso un nuovo modo di guardare allo sviluppo della valle che parta proprio dal rispetto della terra che poi significa tutele del diritto ad uno sviluppo equilibrato, il diritto alla salute e alla vita. Simbolo di tutto questo sono le api – come detto da Roberto Zuccari – le quali trovano intorno a loro tutto ciò che serve per una vita equilibrata e sono un esempio vivo di coerenza ed organizzazione ma anche di rispetto ed ordine, oltre ad essere fondamentali per l’equilibrio dell’intero ecosistema.

Il Casentino è uscito da questo secondo incontro di un ciclo di tre (il prossimo incontro sarà il 2 di Marzo alla Mausolea di Soci) con un obiettivo concreto: quello di proiettarsi al futuro con in mano un progetto di sviluppo che punta tutto sulla sostenibilità ambientale che significa anche protezione e tutela dei diritti dei bambini ad una vita sana.

C. stampa