Festa di San Prospero, patrono dei poeti, e a Porciano si riscopre l’ottava rima

Domenica 1 luglio una giornata sulle tracce delle tradizioni

Si celebra domenica 1. Luglio la ricorrenza di San Prospero, patrono di tutti i poeti. E il Casentino riscopre la sua tradizione poetica festeggiando a Porciano (Pratovecchio Stia) con un interessante appuntamento al Castello. Si comincia già dal mattino con una celebrazione liturgica officiata alle ore 11 dal parroco Don Isio secondo il rito antico, in programma alle 11 nella chiesa di S. Lorenzo. Poi per tutto il pomeriggio, dalle 15:30 in poi, cantori e suonatori tradizionali daranno vita a uno spettacolo con al centro l’ottava rima, tradizionale metodo di espressione di cultura popolare molto in voga anche nella nostra vallata fino ad alcuni decenni fa, e per fortuna mai dimenticato soprattutto grazie alla passione di alcuni irriducibili protagonisti. Stornelli, canti “a contrasto”, improvvisazioni poetiche con endecasillabi che sgorgano spontanei, danze tradizionali legate alla stagionalità ed alla vita agricola e paesana, recupero di antiche forme teatrali, tutto questo verrà portato in scena – anzi, in piazza come si usava un tempo – nel borgo di Porciano, che per l’occasione aprirà anche il suo Castello alla visita dei presenti.

Poppi, 28 giugno 2018.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa