Festasaggia 2017, tante novità. Domande entro il 3 aprile.

E’ stato pubblicato il bando per partecipare all’edizione 2017 di Festasaggia, iniziativa nata da un progetto dell’Ecomuseo del Casentino – Unione dei Comuni Montani del Casentino, e promossa anche dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna (Carta Europea del Turismo Sostenibile), con il patrocinio di Slow Food Toscana e Emilia Romagna (condotte Casentino, Forlì, Alto Appennino Forlivese, Cesena, Valle del Savio, Mugello e Levante Fiorentino) nell’ambito del progetto “Oltreterra”, e di Casentino Sviluppo e Turismo Scarl, con le Società impegnate nella gestione dei rifiuti delle tre aree.
“Novità principale di questa edizione – dice Eleonora Ducci, Sindaco di Talla e titolare della delega alle attività ecomuseali presso l’Unione – è l’ingresso del concetto di formazione per organizzatori e operatori delle feste paesane, al fine di implementare il livello qualitativo e attuare azioni promozionali più efficaci. Gli organizzatori di eventi che vogliono aderire al progetto Festasaggia, dovranno dare la disponibilità a partecipare ad un percorso di aggiornamento e qualificazione continuo messo in essere dai promotori del progetto”. Per il 2017 si prevede di organizzare alcune occasioni info-formative sui seguenti temi:
Utilizzo dei prodotti locali: presentazione dei prodotti presenti nel territorio di riferimento anche attraverso l’incontro con i produttori. L’obiettivo è quello di promuovere accordi e attivare e incoraggiare micro-economie a scala locale
Gestione dei rifiuti: incontro con le aziende di gestione per azioni promozionali comuni e accordi ad hoc sulla raccolta dei rifiuti (Festesagge riconosciute come buone pratiche da incentivare da parte delle stesse aziende)
Valorizzazione del patrimonio locale: presentazione di alcune pratiche e progetti messi in campo dall’Ecomuseo del Casentino e dal Parco Nazionale (I Popoli del Parco) al fine di individuare possibili occasioni concrete di collaborazione
Gli incontri saranno organizzati in ciascuno dei territori che interessano il progetto (versante romagnolo del Parco, Casentino, Val di Sieve), e dovranno prendervi parte almeno tre persone per ogni realtà associativa. L’ adesione a Festasaggia deve essere fatta sulla modulistica scaricabile dai siti: www.ecomuseo.casentino.toscana.it/festasaggia oppure www.oltreterra.it. Termine per le iscrizioni lunedì 3 aprile. “Da molti territori (extra Casentino e comuni del Parco) arriva la richiesta di poter partecipare al progetto. Nel corso di questa annualità – conclude Andrea Rossi dell’Ecomuseo del Casentino – penseremo anche a come riuscire a soddisfare questa richiesta. L’allargamento dei confini deve andare insieme alla possibilità di monitorare il progetto andando ad individuare nuovi referenti nei singoli territori”.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa