Un bellissimo tramonto ha incorniciato le ultime note del concerto di Oida Orchestra instabile di Arezzo diretta dal bravissimo Andrea Fornaciari ieri domenica 8 settembre a Bibbiena presso la sede della Fondazione Baracchi. Una serata emozionante, dedicata a Adele e Giuseppe Baracchi e a Benito Butali, nelle parole di Sandra e Silvana Baracchi che hanno introdotto il concerto; nelle prime file anche il Sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli.
I cantanti, Silvia Martinelli (soprano), Julia Samsonova-Khayet (mezzosoprano), Leonardo Melani (tenore) e Massimo Naccarato (baritono) hanno interpretato magistralmente i brani del programma che ha proposto un viaggio tra i capolavori dell’opera lirica. Il pubblico, circa 250 persone che hanno riempito il giardino della Fondazione, ha risposto partecipato e attento, richiedendo a gran voce un bis che l’orchestra ha eseguito con “Libiamo nei lieti calici” de “La Traviata”, il celebre “brindisi” di Giuseppe Verdi.

La Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi da oltre 20 anni crea occasioni d’incontro e eventi artistici di grande livello valorizzando pievi, castelli e angoli tra i più belli del Casentino e, dallo scorso luglio, ospitando artisti e pubblico presso la nuova sede in Via Bosco di Casina, 12 a Bibbiena.

Oida Orchestra instabile di Arezzo, attiva dal 2016, nasce dalla collaborazione e impegno delle realtà musicali e culturali più importanti del territorio aretino. Le associazioni che compongono Oida sono: Accademia musicale valdarnese, Associazione Corale Symphonia, Associazione Guido Monaco, Associazione Kairos, Associazione Opera Viwa, Associazione Quinte tra le note, Associazione So.No.Ro., Carolina Basagni Centro Danza asd, Coro Voceincanto, Orchestra Giovanile Aretina, Quartetto Cherubini, Scuola di Musica Le 7 Note, Spazio Seme; inoltre collabora con il Liceo Musicale di Arezzo.

Comunicato stampa
Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi
Bibbiena, 9 settembre 2019