Fondazione Baracchi, l’Orchestra Corelli di Ravenna torna ad esibirsi in Casentino

La sede della Fondazione Baracchi a Bibbiena

 

DOMENICA 13 SETTEMBRE ORE 18

L’Orchestra Corelli di Ravenna torna ad esibirsi in Casentino, con un concerto incentrato sul suo primo importante progetto discografico internazionale, che vedrà la luce nei prossimi mesi.

Si tratta della prima esecuzione assoluta della trascrizione per Orchestra della celebre opera pianistica di Pyotr Ilyich Tchaikosvky “Album per la gioventù” Op. 39, realizzata in prima mondiale dal M° Jacopo Rivani appositamente per La Corelli, di cui da 10 anni è Direttore principale.

Un omaggio ricco di significato e un traguardo importante in vista del decennale dell’Orchestra, le cui radici risiedono in un ambizioso progetto, formulato e condiviso per la prima volta nel 2010 da alcuni giovani musicisti del territorio ravennate accomunati dal desiderio di creare con le proprie sole forze una realtà artistica nuova, pensata e ideata in piena autonomia.  Sono trascorsi 10 anni da quel giorno, e oggi La Corelli è una realtà conosciuta e apprezzata su tutto il territorio nazionale, ma che conserva intatto il senso di appartenenza alla sua città d’origine, legando a doppio filo la propria attività ai momenti salienti della vita pubblica e culturale di Ravenna, famosa e amata in tutto il mondo.

Con progettualità, lungimiranza e ambizione La Corelli ha messo a punto in questi 10 anni un apparato professionale e artistico capace di dialogare con le maggiori Istituzioni culturali del panorama nazionale attraverso collaborazioni prestigiose (Ravenna Festival, Emilia Romagna Teatro, Varignana Music Festival, Parma OperArt, Associazione Angelo Mariani, Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Associazione per Villa Sorra, Etruria Faber Music, Centro di Cinematografia Sperimentale di Roma e molte altre) e ampliando continuamente la propria gamma di ensemble e generi musicali, con un’offerta che è andata allargandosi nel tempo fino a spaziare dal barocco al classico sinfonico, passando per il balletto, l’opera, il repertorio jazz e blues, fino alla musica da film e leggera.

Domenica 13 settembre alle ore 18 avremo il piacere di ospitare, nel giardino della Fondazione Baracchi a Bibbiena, la formazione de La Corelli composta da 13 professori d’orchestra così suddivisi:

Quintetto d’archi a parti reali, Flauto, Oboe, Clarinetto, Fagotto, 2 Corni, Tromba, Arpa.

L’Orchestra è ormai punto di riferimento per i musicisti del territorio e autentica fucina artistica che negli anni ha ospitato un lungo parterre di Direttori ospiti e di giovani talenti musicali, facendosi conoscere in prestigiose Rassegne nazionali e internazionali.

Alla sua guida come Direttore principale, Jacopo Rivani, che a dispetto della giovane età ha all’attivo scritture per alcuni dei principali Festival musicali internazionali (tra gli altri, Ravenna Festival”, “Festival Como Città della Musica” ed “Emilia Romagna Festival”) e ha diretto compagini come la Haydn Orchester di Trento e Bolzano, l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, l’orchestra “I Pomeriggi Musicali di Milano”, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Rendano di Cosenza, la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, “Italian Chamber Opera Ensemble”, l’Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino, l’Orchestra 1813 di Como, l’Orchestra Filarmonica Italiana e molte altre.

I numeri dell’album saranno introdotti da una serie di letture tratte dai lavori di Gianni Rodari e narrate da Gianni Parmiani, amatissimo attore romagnolo che del palcoscenico ha fatto la sua casa e una ragione di vita.

Dunque musica classica e parole anche per celebrare rispettivamente il 180° anniversario della nascita di Tchaikosvky, compositore russo tra i più stimati dell’ottocento e uno dei padri musicalmente del balletto classico, e il 100° anniversario della nascita dello scrittore Gianni Rodari, anche pedagogista giornalista e poeta, specializzato in letteratura per l’infanzia.

 Ingresso gratuito con prenotazione al 338-7299666 (sms e whatsApp).

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti Covid19, pertanto sarà obbligatoria la mascherina, e i posti disponibili, tutti a sedere, rispetteranno le regole del distanziamento sociale.