“Friday for future” ad Arezzo, tanti giovani anche dal Casentino

E’ il venerdì per il futuro anche ad Arezzo e tantissimi giovani, proprio questa mattina, si sono datti appuntamento in Piazza San Jacopo per partecipare al corteo che arriverà sino a Palazzo Cavallo. Lo scopo è quello ormai noto e riguarda tutti noi: la tutela dell’ambiente, una maggiore cura del pianeta, e una particolare attenzione ai cambiamenti climatici.

Parteciperanno alla manifestazione anche tantissimi giovani studenti casentinesi che questa mattina hanno preso d’assalto il treno locale per recarsi di buonora ad Arezzo e, sulla scia di Greta Thunberg, sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che sta accadendo al nostro pianeta e su quello che andrebbe fatto per salvarlo. La manifestazione è condivisa e approvata anche dalle istituzioni scolastiche. Il Provveditore ha dichiarato che se fosse uno studente scenderebbe anche lui in piazza e lo stesso Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, sui suoi canali social, ha dichiarato: “In accordo con quanto richiesto da molte parti sociali e realtà associative impegnate nelle tematiche ambientali, ho dato mandato di redigere una circolare che invitasse le scuole, pur nella loro autonomia, a considerare giustificabili le assenze degli studenti occorse per la mobilitazione mondiale contro il cambiamento climatico. In questa settimana dal 20 al 27 settembre, infatti, ragazzi e ragazze di ogni Paese stanno scendendo in piazza per rivendicare un’attenzione imprescindibile al loro futuro, che è minacciato dalla devastazione ambientale e da una concezione economica dello sviluppo ormai insostenibile. L’importanza di questa mobilitazione è quindi fondamentale per numerosi aspetti, a partire dalla necessità improrogabile di un cambiamento rapido dei modelli socio-economici imperanti. È in gioco il bene più essenziale, cioè imparare a prenderci cura del nostro mondo.”

Unica voce fuori dal coro quella dell’ex ministro Salvini che ha considerato “bizzarro un Ministero che autorizza una ‘bigiata’ di massa”.

 

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Christian Bigiarini - Direttore Responsabile
Christian Bigiarini è nato a Roma nel 1971, ma vive e scrive a Ponte a Poppi (AR) in Casentino. Nel 2005 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti dal titolo “Adesso sono morto”. Nel 2006, a Castelnuovo di Garfagnana ha vinto il premio di narrativa Loris Biagioni con il racconto “La mozione del beep” e nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Rosso cuore, nero amore” recensito dal sito recensionelibro.it come uno dei migliori dieci esordi dell’anno. È giornalista pubblicista, dal 2009 collabora stabilmente con il magazine CasentinoPiù e dal 2013 ne è Direttore responsabile. Nel 2011, a Monselice (PD) ha vinto il premio nazionale “Il Poeta e il narratore” con il racconto “Bar Mario”. L’anno successivo, 2012, si è classificato secondo allo stesso concorso con il racconto “5 secondi”. Nel 2012 è uscito il suo secondo romanzo: “O di odio” Onirica Edizioni. “Storie e osterie” (Nicolò Caleri Editore-2013) è la sua terza pubblicazione.