Il progetto Life WetFlyAmphibia si occupa della conservazione di tre anfibi: ululone appenninico, salamandrina di Savi e tritone crestato. Per tutelare queste specie, di importanza prioritaria a livello europeo, sono in corso di realizzazione oltre centocinquanta interventi su ambienti umidi nei due versanti – tirrenico e adriatico – dell’area protetta.
Giovedì e venerdì (27 e 28 giugno) il Parco riceverà rappresentanti dell’agenzia esecutiva EASME (Executive Agency for Small and Medium-sized Enterprises) della Commissione Europea: Simona Bacchereti, project officer, e Mascha Sroobant. La visita ha lo scopo di verificare e discutere i risultati del progetto LIFE WetFlyAmphibia che è giunto al quarto anno (ne mancano due) e cominciano a esserne apprezzabili i risultati.
La visita sarà svolta in due stadi: il primo giorno un workshop tecnico scientifico sullo stato di avanzamento del progetto e sui risultati conseguiti. Molta importanza sarà data all’impatto sulle policy locali e regionali (aree umide: buone pratiche di esecuzione, accordi con i concessionari di pascolo per la manutenzione, coinvolgimento fattivo delle istituzioni pubbliche per la loro gestione). Il secondo giorno sarà dedicato alla visita in campo degli interventi sul versante adriatico e su quello tirrenico.
Il Life vede il coinvolgimento dell’area protetta come coordinatore e di Carabinieri forestali e Unione dei comuni montani del Casentino per la realizzazione di una parte consistente di interventi sul campo. Partecipano poi l’Università di Bologna e quella di Pavia per i monitoraggi degli habitat di ambiente umido.
Dream, come partner tecnico, è responsabile per il coordinamento e la gestione delle attività di realizzazione delle opere e dei monitoraggi.

Comunicato stampa
Parco nazionale delle foreste casentinesi
Pratovecchio Stia, 25 giugno 2019