Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Movimento Arturo in risposta alla nota ufficiale del PD di Bibbiena sul tema della fusione tra il Comune di Bibbiena e quello di Ortignano Raggiolo (clicca qui per leggere):

Il dibattito sulla fusione Bibbiena – Ortignano Raggiolo si sta riscaldando man mano che si avvicina il referendum. Ultimamente è arrivata anche la presa di posizione ufficiale del PD di Bibbiena, contro la fusione e contro Bernardini.
Abbiamo letto con interesse, ed anche con un po’ di sorpresa, la nota del Pd.
Le critiche rivolte a Bernardini sono condivisibilissime e sottoscrivibili. Noi più volte abbiamo sottolineato quei problemi, Caso mai ci viene da chiedere dove è stato finora il PD, come mai scopra solo ora le “malefatte” di Bernardini, perché la sua opposizione sia in Consiglio che, soprattutto, al di fuori tra i cittadini sia stata praticamente assente.
Sappiamo anche che il no alla fusione non è di tutto il PD, nemmeno di quello di Bibbiena, ma del nuovo gruppo dirigente formato in gran parte da ex sostenitori di Bernardini, in alcuni casi anche già attivi promotori e realizzatori delle sue scelte politiche.
Ci viene il dubbio che il nuovo gruppo dirigente (che ha allontanato ed esautorato il precedente) soffra un po’ del complesso del divorziato, e scopra all’ improvviso i danni che Bernardini ha provocato a Bibbiena e a Casentino. Non è mai troppo tardi!
Ma la conclusione del comunicato PD è rivelatrice. “Lei, dopo dieci anni di governo, non rappresenta più il cambiamento che il Partito Democratico vuole sostenere!”. Così scrivono. Quindi fino ad ora Bernardini avrebbe rappresentato la voglia di cambiamento del PD. E questo spiega la mancanza di opposizione. E ci conferma anche che l’attuale dirigenza del PD bibbienese è composta da bernardiniani pentiti.
Ma la cosa più sorprendente, e divertente, è l’accusa fatta al sindaco di Bibbiena di non aver fatto niente per “cambiare il sistema” (sic).
Ma quale è il sistema che Bernardini avrebbe dovuto scardinare? Quello dei sindaci PD del Casentino? Quello della Regione a guida PD (anche se ora Rossi si è riciclato in Leu)?
Insomma il comunicato del PD bibbienese sembra sia stato redatto in un Meetup grillino.
Amici del PD di Bibbiena, condividiamo le vostre critiche a Bernardini (che noi abbiamo già espresso più volte), ma come grillini antisistema (ed anche come bernardiniani pentiti) non siete proprio credibili! Rischiate di cadere nel ridicolo

Comunicato stampa
Movimento Arturo
Bibbiena, 21 settembre 2018