Prende vita l’ufficio di prossimità per le pratiche di volontaria giurisdizione: l’Unione dei Comuni Montani del Casentino e la Regione Toscana firmeranno il Protocollo d’Intesa martedì 14 maggio 2019, alle ore 10, nella sede dell’Ente di via Roma a Poppi, dove verrà attivato il servizio. Grazie a questo nuovo sportello la giustizia torna ad essere più vicina ai casentinesi che potranno così rivolgersi in modo completamente gratuito al personale dell’ufficio per ricevere consulenze e per predisporre e inviare pratiche senza più recarsi in Tribunale ad Arezzo. Firmeranno il Protocollo il presidente dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino Massimiliano Sestini, l’assessore regionale Vittorio Bugli, la presidente della Corte di Appello di Firenze Margherita Cassano, la presidente del Tribunale di Arezzo Clelia Galantino e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Arezzo Enrico Burali. Il documento darà il via all’iter di formazione del personale e all’attivazione dei collegamenti software per il trasferimento delle pratiche direttamente in Tribunale. Terminato questo step l’ufficio verrà ufficialmente aperto e nello specifico consentirà ai cittadini di richiedere un’autorizzazione al giudice tutelare o un’autorizzazione al rilascio di documenti validi per l’espatrio, di inoltrare le pratiche per l’amministrazione di sostegno, di richiedere la nomina di un curatore speciale e di inoltrare la richiesta per gli affidi dei minori, di avere consulenza e supporto sugli istituti di protezione giuridica e di ottenere assistenza per altri servizi di volontaria giurisdizione che non richiedono l’ausilio di un avvocato. Tutti coloro che necessiteranno di amministratori di sostegno, tutele, curatele o che dovranno comunque affrontare procedimenti dove le parti stanno in giudizio senza l’ausilio di un legale, potranno quindi risolvere le pratiche nell’ufficio di Poppi senza più essere obbligati ad andare ad Arezzo, dove da qualche anno è stato trasferito l’ufficio del Giudice di Pace. Il Casentino è il primo territorio di tutta la provincia di Arezzo, insieme alla Valtiberina, ad attivare il servizio. L’ufficio inizialmente sarà sperimentale e avrà durata biennale con la possibilità poi di una successiva proroga.

Comunicato stampa
Unione dei Comuni del Casentino
Poppi, 10 Maggio 2019