Gli auguri (ironici?) al sindaco Bernardini dei suoi “querelati”

(Comunicato stampa)
Caro nostro beneamato Sindaco Bernardini, 
come si suol dire, a Natale dobbiamo essere tutti buoni (a parte i sindaci, che non hanno questo obbligo istituzionale).
Ma noi siamo tradizionalisti e vogliamo festeggiare questo santo natale facendo i nostri migliori al nostro sindaco. Auguri e ringraziamenti. Sì, ringraziamenti. Noi Le siamo riconoscenti, perché ci ha fatto riscoprire il valore dell’amicizia. Infatti con le sue querele ci ha fatto scoprire e costruire una nuova rete di amicizie. Noi cinque primi querelati non ci conoscevamo nemmeno tutti tra di noi. Ma tu, pardon, Lei, caro sindaco, ci ha fatto conoscere ed essere amici. Questa amicizia durerà a lungo perché ad essa Lei ha dato solide fondamenta.
In attesa trepida di ritrovarci tutti insieme, anche con Lei, nelle accoglienti aule dei tribunali, intanto brindiamo al nuovo anno. Per lo spumante, non ci sono problemi. Sappiamo dove acquistarlo in modo intelligente ed a basso prezzo.
Con affetto i suoi devoti querelati