I bambini di Chiusi della Verna avranno il loro “ultimo” giorno di scuola: appuntamento all’aperto per salutare compagni e maestre

L’iniziativa del comune di Chiusi della Verna è stata accolta con entusiasmo dalla dirigente scolastica Cristina Giuntini, dalle maestre e dai genitori: gli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria potranno finalmente rivedersi. Il 9 e il 10 giugno alle 18 toccherà ai bambini delle elementare del Corsalone che nel prato del campo sportivo si daranno appuntamento per un ultimo saluto prima dell’estate. Lunedì 15 giugno sarà invece il turno della scuola dell’infanzia e della quinta elementare. Le classi saranno infatti divise in più giorni per evitare gruppi troppo numerosi e ad ogni bambino sarà riservato un cerchio in legno per delimitare il proprio spazio e garantire la distanza di sicurezza. L’11 giugno sempre alle 18 saranno i bambini di Chiusi della Verna a ritrovarsi nell’area verde davanti alla scuola primaria e infine il 12 toccherà agli alunni di Corezzo che si daranno appuntamento nei giardini della scuola.

“I bambini hanno sofferto molto durante i mesi di lockdown, hanno improvvisamente dovuto interrompere i rapporti con gli amici, lo sport, la scuola – ha dichiarato il sindaco Giampaolo Tellini – hanno diritto al loro ultimo giorno di scuola che ovviamente non sarà una vera e propria lezione ma un modo per ritrovarsi, per salutarsi, per raccontare e condividere. Ai bambini che lasceranno la materna sarà consegnato come ogni anno un diploma in ricordo degli anni passati e in augurio per la nuova avventura che inizieranno a settembre”.

“Sarà un momento simbolico e di passaggio, una ricerca di quella dimensione relazionale che i bambini hanno dovuto interrompere – ha spiegato la dirigente scolastica Cristina Giuntini – riteniamo che ci siano bisogno di un momento da trascorrere in intimità con le maestre che segni la conclusione del percorso di quest’anno particolarmente difficile. Un momento che sarà condiviso anche con i compagni e che servirà per esprimere e raccontare emozioni”.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa