Che si tratti di pulire le strade, i fossati o di tagliare le siepi non importa, l’esercito dei 40 volontari di Civitas, attivi nel territorio, è sempre pronto a tagliare un nuovo traguardo. È proprio grazie al lavoro di alcuni cittadini che pochi giorni fa sono state potate tutte le siepi delle strade che dal Ponte dello Staggia a Stia portano a via Roma. Ma non solo, perché sempre nelle settimane scorse l’acqua è tornata a circolare nel berignolo proprio grazie alla pulizia di tutto il fossato. Il lavoro si è rivelato più difficile del previsto ed è stato portato a termine anche grazie alla collaborazione con gli operai comunali. Ma sono tante le attività svolte con regolarità dai volontari del progetto che instancabili hanno un unico obiettivo: lavorare per il decoro urbano del proprio paese. “Sono molto orgoglioso di far parte di un’associazione nata con l’intento di unire e fare, nella quale ognuno mette a disposizione della comunità i propri talenti e il proprio tempo – ha dichiarato il Presidente Sergio Rialti – è bello scoprire che con l’impegno si può migliorare il nostro comune e si può tornare a godere di angoli dimenticati e abbandonati come i sentieri del Palagio a Stia o i Berignoli dietro l’Arno a Pratovecchio. L’augurio che ci facciamo è quello di continuare su questa strada, con l’aiuto sia dell’amministrazione che di nuove braccia e menti”.

L’iniziativa, nata da un’idea dell’amministrazione comunale, coinvolge i cittadini in varie attività che rendono più bello, attrattivo e funzionale il territorio. Dalle signore che quotidianamente spazzano i marciapiedi, ai giovani che hanno permesso la riapertura dei sentieri che si snodano sul retro del Palagio fiorentino a Stia. Questi stessi sentieri, recuperati una prima volta circa 25 anni fa proprio grazie al lavoro di alcuni volontari, da diversi anni non erano più praticabili a causa della vegetazione che si era chiusa impedendo il passaggio. A complicare ulteriormente le cose, diversi anni fa una frana aveva bloccato il sentiero lungo il torrente Staggia, trascinando con sé grossi massi e obbligando l’amministrazione di allora alla chiusura del sentiero. Oggi il tratto è tornato percorribile grazie a Civitas che continua a porsi obiettivi importanti per la crescita di Pratovecchio Stia. “Un grazie a tutti i volontari di Civitas che continuano a rendersi disponibili prestando la loro opera per rendere più bello, attrattivo e funzionale il nostro paese – ha commentato il Sindaco Nicolò Caleri – ci auguriamo che il numero degli iscritti all’associazione, patrocinata dal comune, continui ad aumentare perché l’obiettivo oltre ad essere quello di migliorare il decoro del territorio è anche quello di unire la comunità”.

Comuicato stampa
Unione dei comuni montani del Casentino
Poppi, 2 settembre 2019