I Vigili del Fuoco festeggiano la loro patrona Santa Barbara

I Vigili del Fuoco di Bibbiena con il sindaco Filippo Vagnoli

Iddio, che illumini i cieli e colmi gli abissi, arda nei nostri petti, perpetua, la fiamma del sacrificio“, così recita la preghiera dei Vigili del Fuoco che oggi festeggiano la loro santa patrona Santa Barbara.

Anche il distaccamento di Bibbiena ha organizzato, alla presenza di tutte le autorità militari e civili del Casentino, un momento di commemorazione officiato dal Vescovo Emerito di Fiesole Mons. Giovannetti.

Il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli presente insieme ad altri primi cittadini del Casentino come Toni e Ricci alla commemorazione, ha commentato: “Dobbiamo tanto a queste persone, al loro impegno quotidiano e alla loro dedizione. Il distaccamento di Bibbiena offre un servizio essenziale alla nostra comunità, sempre a fianco dei cittadini e in ogni situazione di pericolo e di difficoltà. I vigili del fuoco di Bibbiena con la loro testimonianza di vita e di lavoro sono un esempio per tutti noi. Li ringraziamo ufficialmente oggi, ma in cuo nostro lo facciamo ogni giorno”.

Lucio Marchetti, responsabile del Distaccamento dei Vigili del fuoco di Bibbiena ha commentato: “Questa giornata per noi ha un bellissimo significato che è sostanza stessa della nostra professione o meglio missione di vita. Come Santa Barbara che ha preferito sacrificare la propria vita pur di rimanere fedele ai suoi ideali, così i Vigili del Fuoco affrontano ogni giorno il pericolo fedeli a questa missione e vocazione che è quella di aiuto, supporto nei confronti della comunità. A Bibbiena la squadra è composta da 28 persone che lavorano su quattro turni e garantiscono in questo modo una copertura operativa su tutto il territorio casentinesi di 24 ore su 24”.

Significativa questa mattina la presenza di molti bambini dell’Istituto Comprensivo di Bibbiena e dei ragazzi dei centri diuni di Bibbiena, Pesciolino Rosso e della Consolata. Mons.Giovannetti ha parlato del sacrificio dei Vigili come un esempio per tutti noi in un momento particolarmente significativo come quello che precede il Natale.

C. stampa