Il 20 ottobre a Rassina la presentazione del progetto “Una vallata speciale – giochi senza barriere”

Partita di pallavolo durante l'evento del 14 ottobre 2018 a Rassina

Sabato 20 ottobre dalle ore 10 alle 12 nell’auditorium dell’istituto scolastico “Guido Monaco” di Rassina si parlerà del progetto “Una vallata speciale – giochi senza barriere”, con la presentazione dell’associazione sportiva Special Team Casentino e del programma di attività motoria e sportiva inclusiva per la stagione 2018-2019. Questa presentazione arriva dopo una serie di eventi, tra cui quello di domenica scorsa a Rassina, organizzati al fine di promuovere programmi sportivi dedicati a persone con disabilità intellettiva, secondo la mission di Special Olympics Italia (SOI), ente benemerito riconosciuto da CONI e CIP (Comitato Italiano Paralimpico), a cui la stessa Special Team Casentino sarà affiliata. Questa nuova realtà casentinese potrà infatti incrementare le occasioni sociali per i ragazzi con disabilità e favorirne i processi di inclusione all’interno della comunità locale. Gli stesso atleti “speciali” potranno partecipare alle manifestazioni provinciali, regionali e nazionali che il movimento Special Olympics promuove attraverso un calendario sportivo stagionale.

A ideare questo ambizioso progetto è stata l’associazione sportiva Top Volley Club Subbiano (squadra amatoriale di pallavolo di Capolona e Subbiano), promosso con il supporto della Sezione soci Coop Centro-Italia del Casentino ed in collaborazione con il Team Special Olympics di Arezzo. Forti del successo riscosso durante l’iniziativa di domenica scorsa, che ha visto la partecipazione di un centinaio di persone e una decina tra centri di socializzazione e associazioni, i promotori del progetto intendono ora presentarne la filosofia, gli obiettivi, il target a cui si rivolge e tutti i risvolti pratici necessari per consentirne l’attuazione. A questa presentazione, tra gli altri, parteciperà anche la dr.ssa Claudia Del Tongo, Direttore provinciale Special Olympics Italia. In questa sede sarà lanciata la fase tre del progetto, che prevede l’attivazione, da fine ottobre a maggio, di un corso di attività motoria e sportiva adattata secondo le linee guida dei programmi Special Olympics, condotto da laureati in Scienze Motorie con esperienza in attività sportive per persone con disabilità intellettiva. Il corso, a cadenza bisettimanale, si svolgerà il sabato mattina dalle ore 10 alle 12 e prevede attività motorie di base e un adattamento di discipline quali pallavolo, bocce, tennistavolo e calcio.

Per questo alla presentazione sono invitati a partecipare gli amministratori locali, i dirigenti scolastici, gli assistenti sociali, i coordinatori dei centri diurni del Casentino, i referenti delle associazioni sportive locali e tutti i cittadini interessati a saperne di più sul progetto e sull’approccio metodologico utile per la gestione di attività sportive per la disabilità.

Partecipanti all’evento sportivo del 14 ottobre a Rassina.
Articolo precedenteLe difficoltà di riassumere la storia senza esser imprecisi e presi (bipartisan) per la collotta
Prossimo articoloLe Azzurre in finale! La pallavolo femminile porta in Giappone un po’ di Casentino
Valentina Giovannini
Nata a Bibbiena, dal 2012 vive nel Comune di Castel Focognano con Christian e le figlie Dalia e Viola. Dal 2007 è iscritta all'Ordine Nazionale dei Giornalisti - elenco pubblicisti. Dal 2004 al 2008 collabora con il mensile Casentino 2000, dal 2006 al 2012 con il Corriere di Arezzo, nel 2022 con La Nazione di Arezzo e dal 2014 con Casentino Più. Addetta stampa per varie associazioni, tra cui dal 2012 il Carnevale storico di Bibbiena. Nel 2005 si laurea in "Lingue e comunicazione interculturale" all'Università di Siena. Nel 2004/05 lavora come assistente di lingua italiana a Madrid. Nel 2006 consegue un Master in "traduzione tecnico-scientifica" a Torino, nel 2009 la Laurea magistrale in "Studi linguistici e culturali" e nel 2010 un Master in "Comunicazione Pubblica e Politica" all'Università di Pisa. Nel 2008 entra per concorso in Provincia di Arezzo dove crea la rete delle Fattorie didattiche e nel 2016, dopo il trasferimento di funzioni, passa in Regione Toscana - Settore Tutela della Natura e del Mare. Nel 2024 si sposta per concorso al Settore Attività internazionali e attrazione degli investimenti.