Il casentinese Michelangelo e il suo amico Vasari

Lo scorcio di un epoca attraverso l’inedito carteggio tra Vasari e Michelangelo

È stata inaugurata ieri presso palazzo Medici- Riccardi di Firenze la mostra dal titolo “Michelangelo e Vasari. Preziose lettere all’’amico caro’ dall’archivio Vasari”.
Questa interessante iniziativa ha il merito di portare a conoscenza di un pubblico sempre più vasto il carteggio ricevuto da Giorgio Vasari inviatogli dall’amico casentinese Michelangelo Buonarroti; le carte aprono uno scorcio sulla vita dei due artisti, sugli interessi di studio, i progetti e le amicizie.
E così all’interno delle sale di Palazzo Medici-Riccardi si passa dal descrivere l’intricata vicenda dell’eredità Vasari, alla biografia, alla redazione del suo tomo “Le Vite” fino ad arrivare alle lettere, vero fiore all’occhiello dell’esposizione.
La documentazione rimarrà a Firenze sino al 24 luglio quindi sarà riportata presso la Casa Museo di Giorgio Vasari ad Arezzo dove, a fine estate, grazie ad un accordo già siglato tra i signori Festari, eredi delle carte, ed il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, sarà allestita una nuova mostra.
Nella realizzazione dell’evento un plauso particolare va alla Soprintendenza Archivistica della Toscana ed alle tre collaboratrici che hanno studiato e trascritto i documenti e quindi realizzato l’apparato didascalico della mostra: Silvia Bianchi, Elisa Brunoni e Viola Fioravanti.
A questo punto non ci resta che dirvi buona visita!

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Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.