Il casentinese padre dell’endocrinologia. Convegno nel nome di Mario Serio

Si svolgeranno domani e sabato le due intense giornate del convegno dedicato alla figura del subbianese Mario Serio. L’evento dal titolo “Aggiornamenti in endocrinologia. In ricordo di Mario Serio”, si svolgerà presso la suggestiva cornice del castello di Valenzano. Il congresso, patrocinato dal comune di Subbiano, vede come organizzatore Umberto Cincinelli ed in qualità di curatore scientifico Rossella Nassi; l’evento, in ricordo di uno dei padri dell’endocrinologia, stimato scienziato a livello mondiale, vedrà la partecipazione di medici provenienti da tutta Italia tra i quali Pierguido Ciabatti a Maria Laura De Feo, da Enrico Desideri a Gianni Forti. Mario Serio nato a Subbiano, morì tragicamente, durante una battuta di caccia nell’ottobre 2010. Legato al paese natale, dal quale si era allontanato presto per intraprendere gli studi in medicina, vi faceva però ritorno ogni estate. Lo scienziato, ordinario di endocrinologia alla facoltà di medicina di Firenze, vi aveva anche fondato un laboratorio. Particolarmente innovativi e di spessore scientifico, le sue ricerche su aspetti di endocrinologia- oncologica. È sepolto nel cimitero di Subbiano, paese che gli ha intitolato il parco di via Martiri della Libertà.

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Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.