Il Circolo Fratelli d’Italia sul sindaco Caleri

Riceviamo e pubblichiamo dal Circolo Fratelli d’Italia Francesco Razzi – Pratovecchio Stia

Sempre con la forbice in mano, ci piace immaginarlo così, sempre a tagliare nastri per inaugurare nuove realizzazioni e nuovi accessori d’arredo. Spesso però il nostro Sindaco ha perso di vista l’obiettivo primario, ovvero la buona gestione di tutti i giorni del governo del territorio. Di altri piccoli lavori di manutenzione in questi anni di amministrazione ne potevano essere fatti tanti, niente nastri da tagliare però! Manutenere un tombino, una strada periferica, curare gli accessi alle frazioni, avvalorare le aree dismesse e molto altro ancora che non fa pubblicità mediatica, ma il solerte amministratore pensa in grande e pensa in rosso come i conti comunali! Ah no, sono investimenti scusate!
Nell’ultimo periodo (FORSE) si è accorto che sulla nostra pagina Facebook si sono avvicendati nel corso del tempo vari suggerimenti a prendersi cura di quei beni già realizzati che aspettavano da troppo tempo o di quelle manutenzioni dimenticate o di quella condivisione dei bisogni dei cittadini che poco abbiamo visto. Ed ecco allora i proclami di tavoli tecnici per la riqualificazione del centro storico di Pratovecchio (ad un mese dal fine mandato), ecco la predica al prefetto sulla sicurezza ed il futuro piano di videosorveglianza condiviso (ma l’estate scorsa quando si svaligiavano le case! ), ed ecco la sistemazione dell’isola ecologica che rappresenta un concetto vecchio di mille anni e la richiesta di una nuova raccolta differenziata concertata con le municipalizzate (ed in questi cinque anni! ), ed ecco le famose lezioni sull’emergenza e sulla protezione civile che anche se utilissime per il livello dei contenuti e squisite per la competenza del relatore, da oltre un anno ci ripropongono nei rioni o nelle frazioni la solita campagna elettorale di quanto siamo bravi e quanto siamo belli!!
Comunque a ore il Nostro ripartirà con l’azione di taglio del nastro della casa della salute, un altro nastro alla sua collezione, sicuramente uno dei pochi per il quale ci sentiamo di dovergli fare i migliori auguri considerando che rappresenta una scelta di campo al cospetto della quale si dovranno confrontare i futuri amministratori al fine di renderla efficientissima per il bene primario e ripetiamo primario di tutti i cittadini di Pratovecchio e Stia, scelta di campo da quale non potremo tornare indietro e costata all’erario 1.500.000 euro dei quali euro 257.895 a carico della nostra amministrazione con accensione di mutuo.
Concludiamo esortandovi a partecipare numerosi all’evento di sabato 23 marzo 2019 in cui sono stati chiamati a dibattito sindaci ed imprenditori nel salotto buono delle Officine “Capo d’anno” (forse questo è il loro vero acronimo per l’utilizzo beneficiatone ad oggi dalla comunità), dove potremo ascoltare e suggerire, anche se in accezione pre-elettorale, quello che di buono e di vero si può ancora fare per il nostro comune e la nostra vallata con l’aiuto ed in aiuto dell’Imprenditoria. Peccato che questi tavoli di lavoro, cruciali a nostro avviso per la vita o la morte del nostro comune, si costituiscano sempre a fine mandato. Pazienza prendiamo il buono dove c’è ed andiamo avanti sempre coesi verso il bene dei più.
Comunicato stampa Circolo Fratelli d’Italia Francesco Razzi – Pratovecchio Stia