Il comune di Pratovecchio Stia rappresenterà i comuni montani della Toscana nella Commissione Nazionale Anci per la Montagna

Durante la seduta di insediamento della Commissione Nazionale Anci per la Montagna che si è svolta a Roma martedì scorso, il comune di Pratovecchio Stia è stato scelto da Anci Toscana per rappresentare tutti i comuni montani della Regione Toscana nella rispettiva Commissione. “I territori montani della nostra penisola rappresentano il 49% dell’intera superficie nazionale. Non è pensabile, tra difficoltà di varia natura, che il digital divide e nello specifico la semplice telefonia fissa, quella mobile nonché la Banda Ultra Larga siano ancora obiettivi molto lontani da quanto ci era stato prospettato, e per questi motivi abbiamo avviato un monitoraggio nazionale presso tutti i comuni” ha dichiarato Massimo Castelli, coordinatore nazionale Anci Piccoli Comuni al termine della riunione operativa congiunta della Consulta nazionale Anci Piccoli Comuni con la rinnovata Commissione Montagna che ha l’obiettivo di affrontare le specifiche tematiche che caratterizzano le aree montane che sono la gran parte del nostro Paese. La Commissione mira a contrastare con forza i maggiori pericoli che incombono sui comuni di montagna, a partire dalla lotta allo spopolamento. “Proprio su questo tema, avendo io la delega specifica in Anci regionale – ha dichiarato il sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri – cercherò di portare valore con tutte le mie forze, visto che ormai la problematica dello spopolamento non è più solo un grave pericolo per i piccoli comuni, ma anche per comuni di dimensioni maggiori come il nostro. La ricerca di soluzioni politiche per agevolare la creazione di lavoro in montagna, a partire dalla definizione di una fiscalità di vantaggio, sarà al centro dell’attività di Anci Toscana e della Commissione Nazionale Montagna, oltre ovviamente alla battaglia per il mantenimento dei servizi. Ci aspettano grandi sfide e sarà un onore per me contribuire a dare centralità ai comuni montani in rappresentanza della nostra regione”.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa