Il nuovo numero unico per le emergenze e l’APP “Where are u”

Di Sandro Boschi

Dal 9 febbraio è possibile utilizzare il numero unico di emergenza 112 per tutte le chiamate indirizzate verso il 118, 115, 112 e 113. Infatti un’unica centrale operativa risponderà alle telefonate, indirizzando poi la chiamata in base all’esigenza dell’utente (Carabinieri, Polizia, Pronto soccorso o Vigili del fuoco). In questo modo non sarà più necessario ricordare il numero giusto in base al tipo di richiesta ma sarà compito del centralino reindirizzare la chiamata, evitando eventuali errori e perdite di tempo che potrebbero avere risvolti negativi in caso di emergenza.

Da segnalare inoltre la nascita dell’APP “Where are u”, disponibile gratuitamente per il download sia su dispositivi Apple che Android. L’app permette di effettuare una chiamata di emergenza e di inviare alla centrale del numero unico 112 la posizione esatta del chiamante (grazie alla funzione GPS del proprio cellulare). In questo modo sarà più semplice per le forze dell’ordine raggiungere l’utente in difficoltà, anche se lo stesso non fosse in grado di fornire indicazioni utili sulla propria posizione geografica. Un’altra importante funzione dell’App è quella della Chiamata muta. Nel caso in cui la persona che chiama non sia in grado di parlare o non possa farlo per non mettere a repentaglio la propria incolumità, l’app viene in suo aiuto consentendo di effettuare una chiamata muta utilizzando degli appositi pulsanti attraverso i quali segnalare il tipo di soccorso necessario, e ovviamente inviando sempre la propria posizione geografica. L’applicazione è disponibile in varie lingue ed è studiata anche per l’utilizzo da parte di persone mute o sorde. Il servizio è attivo 24 ore su 24.