Il Rotary Club Casentino rinnova l’impegno nella lotta alla poliomelite

Rotary Club Casentino

End Polio Now: durante la giornata mondiale della lotta alla poliomielite il Rotary Club casentino rinnova l’impegno nei confronti del progetto “PolioPlus” volto a debellare il virus.

Il 24 ottobre 2019, giornata mondiale dedicata alla lotta contro la poliomielite, l’“End Polio Now”, il Rotary Club Casentino ricorda il trentesimo anniversario dall’inizio del progetto globale “PolioPlus” fiore all’occhiello del Rotary Internazional il cui ambizioso obbiettivo è quello di concorrere a eradicare il flagello della poliomielite dal mondo attraverso una campagna di vaccinazione di massa. Nel 1980 ogni giorno ben 1000 bambini in oltre 120 paesi del mondo si ammalavano di poliomielite, malattia le cui conseguenze vanno dalla paralisi alla morte. Dalla sua creazione ad oggi questo importante programma ha permesso la vaccinazione di 2 miliardi e mezzo di bambini. Il progetto, nato nel 1978 dall’idea di un rotariano italiano Sergio Mulitsch di Palmenberg, del Rotary Club Treviglio, per la prima volta ipotizzava la possibilità che enti indipendenti potessero promuovere vaccinazioni di massa. Il Rotary Club Treviglio varò un progetto per vaccinare alcune migliaia di bambini nelle Filippine dove il morbo colpiva in maniera particolarmente grave. Fondamentale fu la totale collaborazione di Albert Sabin, ideatore del vaccino antipolio orale, che lo donò gratuitamente e dell’Istituto Sieroterapico Sclavo di Siena, produttore del vaccino. Nel 1985 la Rotary Fondation, braccio operativo internazionale dei Rotary Club, adottò il progetto lanciando l’operazione internazionale “Polioplus”. L’iniziativa si diffuse con l’estensione ad un altro milione di bambini filippini e con la diffusione anche in India e Marocco e successivamente in tutti gli altri paesi. Data l’importanza e l’utilità del progetto “PolioPlus”, nel 1988 l’OMS si unì al Rotary International lanciando la Global Polio Eradication Iniziative e altre grandi organizzazioni mondiali si unirono al progetto; fra loro, nel 2009, Bill & Melinda Gates, con la propria fondazione. A oggi il Rotary International ha impegnato oltre 1300 milioni di dollari e innumerevoli interventi strutturati di volontariato. Purtroppo sono ancora due i paesi dove il virus polio è ancora endemico, l’Afganistan e il Pakistan, in relazione alla precarietà legata ai conosciuti eventi internazionali. «È importante non fermarsi proprio ora ma continuare in questa direzione sostenendo con sempre maggiore forza la vaccinazione antipolio sia nelle regioni endemiche sia nelle regioni free, proprio per l’odierna facilità di spostamento delle popolazioni che potrebbe permettere al virus di tornare anche dove è già stato debellato – ha commentato il presidente del Rotary Club Casentino Daniela Mazzetti – il nostro club continuerà a dare il suo supporto alla causa raccogliendo fondi per le prossime campagne di vaccinazione nella speranza di raggiungere l’obbiettivo, difficile ma non impossibile, di eliminare definitivamente il virus».

Poppi, 23 ottobre 2019

Comunicato stampa