Il sindaco Caleri chiarisce alcuni aspetti sull’obbligo delle mascherine e la distanza sociale

Nicolò Caleri, Sindaco di Pratovecchio Stia

Riportiamo integralmente il post che il sindaco Caleri ha pubblicato sul suo profilo Facebook perché ci sembra importante per un corretto uso delle mascherine e per quanto riguarda i corretti comportamenti da tenere 

“ANDRÀ BENE SE LA FAREMO ANDARE BENE – UN CHIARIMENTO IMPORTANTE SULL’OBBLIGO DELLE MASCHERINE E LA DISTANZA

Ieri, come molti di noi, per la prima volta dopo due mesi ho fatto una passeggiata in bici per il paese, godendomi la bella giornata. Nonostante l’intenzione fosse quella di staccare il cervello, l’attenzione inevitabilmente mi è anche caduta sui comportamenti attuati dai cittadini del nostro comune (ognuno ha le proprie deformazioni professionali 🙂 ).

Devo dire che in linea di massima la maggior parte delle persone che ho incontrato rispettava le normative, ma ho avuto modo di riscontrare alcuni ricorrenti comportamenti scorretti. Anche se ho sempre avversato chi interpreta il ruolo di sindaco come se fosse uno sceriffo, in un paio di casi la violazione delle norme era talmente evidente che non ho potuto astenermi dal fermarmi e farlo rilevare.

Unendo queste piccole osservazioni ai molti colloqui intercorsi con diversi cittadini negli ultimi giorni, credo sia opportuno fornire precisazioni sull’uso delle mascherine perché temo ci siano stati fraintendimenti.

IL PUNTO ESSENZIALE È CHE LE MASCHERINE E IL DISTANZIAMENTO NON SONO ALTERNATIVI, MA COMPLEMENTARI. Non è che se io sto a due metri posso non usare la mascherina o che se uso la mascherina posso avvicinarmi. È NECESSARIO SIA RISPETTARE LA DISTANZA INTERPERSONALE CHE TENERE LA MASCHERINA, ovviamente in presenza di altre persone.

L’ordinanza regionale 26 del 6 aprile prevede al punto 2:
“l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso, in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, quando, in presenza di più persone, è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale”

In un successivo chiarimento comunicato sul sito della regione tra le FAQ, davanti alla domanda “All’aria aperta sono costretto a tenere la mascherina?” la risposta della Regione è stata:
“Sì, se lo spazio all’aperto è frequentato da più persone ed è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale di sicurezza, che è di 1,8 mt.”

Di conseguenza se siamo in una strada, in una piazza, in un ufficio pubblico o dentro un negozio, si deve NON SOLO rispettare la distanza suddetta ma ANCHE tenere la mascherina.

So bene che è fastidiosa, a maggior ragione quando si fa attività fisica o si parla, ma indossare la mascherina è un comportamento essenziale non solo perché lo dice la norma, ma perché SOLO COMPORTANDOCI TUTTI CORRETTAMENTE CI TUTELEREMO A VICENDA.

Alcune ulteriori precisazioni specifiche:
1) se vi fermate a parlare con qualcuno, anche a 2 metri, e vi calate la mascherina, state vanificando completamente il fatto di averla portata sino a quel momento
2) la mascherina deve coprire sia bocca che naso: se la tenete appoggiata alle labbra state dimezzando il suo effetto, rischiando di rendere vano il sacrificio di portarla
3) se indossate correttamente la mascherina, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, dovete comunque mantenere la distanza interpersonale di 1,8 metri. Se il vostro amico o amica si avvicina come in tempi normali dovete arretrare e ristabilire la distanza. So che è brutto, ma se è veramente un amico capirà, se non lo è non avete così grande bisogno di parlargli
4) L’unico caso in cui all’aperto è permesso non indossare la mascherina è IN ASSENZA DI ALTRE PERSONE NEI DINTORNI (se ho persone a 30 metri è ovvio che la mascherina non serve). È comunque opportuno tenerla solo abbassata in modo da poterla alzare non appena ci si avvicina a qualcuno.
5) Gli UNICI CASI in cui è permesso non rispettare la distanza in luoghi pubblici o aperti al pubblico sono i seguenti:
– quando le persone sono conviventi
– quando la persona accompagna un disabile o comunque un’altra persona non in grado di camminare con sicurezza in modo autonomo
Il punto 2 dell’ordinanza regionale 46 stabilisce infatti che:
“nello svolgimento delle attività motorie di cui al punto 1 da parte di genitori e figli minori, da parte di accompagnatori di persone non completamente autosufficienti, o da parte di residenti nella
medesima abitazione non è necessario mantenere le misure di distanziamento sociale di almeno 1,8 metri”
ANCHE IN QUESTI CASI, COMUNQUE, È OBBLIGATORIO L’USO DELLA MASCHERINA, tranne che per i bambini sotto i 6 anni o per persone che abbiano necessità mediche confliggenti”
6) RESTANO COMUNQUE PROIBITI GLI ASSEMBRAMENTI
7) ovviamente all’interno delle abitazioni o degli spazi privati (es giardini) non c’è obbligo né di mantenimento della distanza né di uso della mascherina, finché si hanno contatti SOLO CON I PROPRI CONVIVENTI. Se una persona non convivente arriva a casa (es. per una consegna a domicilio) restano validi l’obbligo di mascherina e di rispetto della distanza.

Da domani saranno aperti alcuni parchi e ci potremo muovere sul territorio con maggiore libertà, ma se vogliamo evitare di tornare a essere rinchiusi in casa DOBBIAMO TUTTI NECESSARIAMENTE OSSERVARE QUESTE POCHE MA ESSENZIALI NORME.

ANDRÀ BENE SOLO SE NOI LA FAREMO ANDARE BENE!”

(nell’immagine un esempio di cosa non bisogna fare…)

Il Sindaco
Nicolò Caleri