Il sindaco di Bibbiena eletto vice presidente di Anci Giovani Toscana

Ieri, nel contesto dell’Assemblea regionale Anci giovani Toscana, è stato eletto alla Vice presidenza, il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, mentre alla Presidenza Francesca Brogi e Marco Ermini Sindaco di Castiglion Fibocchi nel coordinamento regionale.

Il Sindaco di Bibbiena esprime così la sua personale soddisfazione per un evento storico per il Casentino che oggi vanta un rappresentante in un consesso di grande importanza non solo regionale: “Sono certamente molto soddisfatto, ma anche molto onorato. Il lavoro che ho fatto negli ultimi cinque anni nel contesto di Anci giovani è stato coronato con questo nuovo inizio. E per me lo sarà davvero. Ho conferito con il Presidente e avrò modo di interloquire con ambiti più alti e a livello nazionale. Aspetto questo che mi carica di responsabilità positive e di una nuova entusiasmante progettualità con a quale intendo portare il Casentino giovane e non solo, nei tavoli politici che contano”.

Vagnoli, inoltre spiega il suo ruolo nell’Assemblea regionale: “Andrò a rappresentare i giovani amministratori, ma anche il mondo giovanile, i vertici dell’associazionismo toscano giovane, movimenti universitari, e insieme cercheremo di definire un documento condiviso che possa rappresentare i giovani toscani in Italia che porteremo sui tavoli del Governo”.

Il primo cittadino di Bibbiena, sindaco più giovane della Toscana inoltre parla degli assetti dell’Associazione: “Siamo un gruppo coeso che non guarda all’appartenenza politica, ma agli interessi del mondo giovanile, sia politico ma anche associazionistico. Un aspetto questo di grande rilevanza per il lavoro futuro”.

L’intervento che Vagnoli ha fatto davanti all’Assemblea è stato incentrato sulle politiche da riportare al centro dell’interesse generale: “Ho voluto sottolineare l’importanza di Anci come luogo di formazione per la nuova classe dirigente,ma anche evidenziato il fatto che siamo noi giovani che dovremo attivare un vero movimento di riforma nel nostro paese. Un movimento di riforma che dovrà riportare al centro dell’interesse comune tematiche sensibili quali l’ambiente e la sua tutela, ma anche la scuola”.

Comunicato stampa