Il viaggio del “Teatro del Fiume” sta per concludersi e per questa penultima tappa la rassegna continua con uno spettacolo dedicato alla memoria e alla storia del territorio casentinese.
Lunedì 20 agosto torna ANNUNZIATA DETTA NANCY di Riccardo Goretti, coprodotto dalla NATA e da Kilowatt Festival, in scena presso il Campo Sportivo di Papiano (AR) dalle ore 21:30 per una replica speciale.
Riccardo Goretti, attore fra i più apprezzati della sua generazione, nonché originario di Stia, ripercorre e interpreta le vite dei suoi antenati in una sorta di autobiografia familiare. Ripercorre le vicende di chi lo ha preceduto attraversando un secolo di storia italiana e casentinese: Goretti diventa sua nonna (originaria proprio di Papiano), suo padre, sua madre e infine, per un attimo, sé stesso. Da questo evidente paradosso nasce un racconto spontaneo. Che ha come scopo proprio quello di annullare il paradosso iniziale. Come si può accettare che la persona che vi parla sia anche la sua stessa nonna, e poi suo padre e poi sua madre? Forse la risposta si può trovare seguendo il filo dei ricordi, dondolando in bilico sugli anni passati che sembrano sempre presenti, provando a capire che tutti noi non siamo, né siamo mai stati, né saremo mai, solo il nostro corpo. E non perché abbiamo un’anima. Perché abbiamo cellule, sangue, capelli, occhi. E sono le cellule, il sangue, i capelli e gli occhi di tutte le persone che hanno compiuto l’unico atto eroico possibile al mondo: creare un’altra vita dalla loro vita. Non abbiamo un’anima, ma abbiamo tanti corpi. Quello di Annunziata detta Nancy è un racconto intenso e commovente e, come la vita, spesso carico di ironia e momenti comici. Uno sguardo sulla vita attraverso tanti occhi diversi perché, come dice Goretti stesso “La solitudine non è difficile da sopportare, è impossibile da ottenere. Io sono mia nonna. E mio padre. E mia madre. E tu chi sei?”
La domanda finale è effettivamente quella che si pone lo spettatore pensando a tutti gli uomini e le donne che hanno creato la propria personale vicenda familiare. Ogni vita è la somma di tante vite. Il racconto di Nancy è stato creato attraverso delle interviste fatte alle persone protagoniste della propria storia e che poi sono diventate personaggi di uno spettacolo consigliato a tutti quelli che si vogliono emozionare.
Appuntamento finale domenica 26 agosto con musica e divertimento in “Omaggio a una generazione perduta”, una produzione di NATA Teatro, in scena presso l’Ecomuseo del Carbonaio di Cetica (AR) alle ore 17:00 e a ingresso gratuito.

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI: 335 1980510 – nata@nata.it
INIZIO SPETTACOLI ore 21:30
INGRESSO € 7

Comunicato stampa
17 agosto 2017