La bellezza ritrovata: il capolavoro di Pietro Paolini a Santa Maria del Sasso

In occasione de “I giovedì dell’arte”, l’Amministrazione comunale di Bibbiena apre al pubblico il restauro di un bellissimo dipinto conservato nella cappellina delle suore di Clausura di Santa Maria del Sasso, riscoperto e attribuito a uno dei più famosi caravaggeschi toscani del Seicento, ossia Pietro Paolini detto il “Guercino lucchese”. Il restauro dell’opera, finanziato interamente dall’amministrazione, sarà visibile proprio Giovedì 8 Giugno alle ore 18.00.
La tela caravaggesca di Pietro Paolini, riscoperta dallo storico dell’arte Michel Scipioni, è il più grande capolavoro di arte del Seicento in Casentino, ma probabilmente anche nell’aretino. Giovedì 8 Giugno alle ore 18.00 presso il chiostro del Santuario, sarà possibile visitare il restauro e capire, attraverso l’aiuto dello storico e del critico d’arte Michel Scipioni e la restauratrice Alessandra Gorgoni, i segreti di questo lavoro così bello e delicato.
La direzione scientifica e supervisione della Soprintendenza è stata fatta dalla dottoressa Paola Refice.
Il Comune di Bibbiena, che ha finanziato l’intero restauro, sosterrà anche la realizzazione di una specifica pubblicazione su questo dipinto così importante, che verrà presentata contestualmente alla conclusione dei lavori di restauro.
COMUNE DI BIBBIENA – Comunicato Stampa