La cometa Neowise “catturata” sopra al Castello di Poppi

La cometa Neowise nella foto di Cristiana Cartocci

Una foto più unica che rara, indubbiamente affascinante, che unisce la bellezza di un castello come quello di Poppi a un evento che non capita certo tutti il giorni: il passaggio di una cometa. La foto è stata realizzata da Cristiana Cartocci, aretina, appassionata di fotografia e affezionata alla nostra bella valle. La “cacciatrice di comete” ci ha anche confessato che non è stato facile realizzare la foto perché complicato era trovare la corretta prospettiva che la collocasse proprio sopra al castello dei Conti Guidi e che c’è voluta molta pazienza e molti chilometri con l’auto per trovare la giusta angolazione. Il risultato, però, è quello che potete ammirare nello scatto incredibile che Cristiana ci ha concesso per la pubblicazione. La foto, inoltre, è ancora più eccezionale se si pensa che la cometa Neowise non ternerà, secondo gli ultimi calcoli, per almeno altri 6.683 anni.

Scoperta a marzo dal telescopio dal quale ha preso il nome, C/2020 F3 (NEOWISE) è una cometa di lungo periodo, proviene da uno dei quartieri periferici del Sistema solare, la nube di Oort ed è attualmente nel punto più vicino alla terra e per questo, ancora per qualche giorno, ben visibile anche a occhio nudo (il picco è previsto proprio per oggi 23 luglio). E’ conosciuta anche come la cometa a due code: una bianca, la principale, che si estende per milioni di chilometri costituita essenzialmente da polvere, l’altra bluastra costituita invece da ioni. L’ora migliore per avvistarla è dalle 21:40 fino alla mezzanotte guardando verso nord-ovest, sotto all’Orsa Maggiore e sopra alla costellazione della Lince.

La cometa Neowise nella foto di Cristiana Cartocci