La Freschi&Vangelisti organizza il rientro con una vasta operazione di sicurezza

RIPRESA DELLE ATTIVITA’ PRUDUTTIVE: ESEMPI VIRTUOSI IN CASENTINO

In Casentino ci sono esempi virtuosi di aziende che, in questa nuova fase di gestione dell’emergenza, intendono farsi carico di un principio fondamentale che è quello di una presa di responsabilità personale e collettiva.

Uno di questi è rappresentato dalla “Freschi&Vangelisti”, azienda del lusso con base nel Comune di Castel San Niccolò che tra le tante misure attivate per il rientro dei dipendenti che è avvenuto proprio oggi, ci sono anche i test sierologici.

La proprietà  parafrasa un’espressione utilizzata giorni fa del giornalista del Corriere Paolo Giordano per spiegare questo percorso innovativo e le sue motivazioni: “La tenuta della prossima fase è solo su base volontaria. La nostra responsabilità individuale deciderà sulla buona o la cattiva riuscita di questo esperimento mai tentato.” Detto questo la Freschi & Vangelisti ha ritenuto necessario  fare il possibile per la sicurezza dei propri dipendenti e per la sicurezza della vallata intera.
“Abbiamo applicato per la riapertura il più rigido protocollo di sicurezza possibile . Turni scaglionati in 4 gruppi, pausa pranzo che permetta di vivere in modo slow e tornare a casa per pranzo (per chi  non può massimo 26 persone nel refettorio
 aziendale). Abbiamo preparato un kit individuale di DPI con due mascherine FFP 2 e 5 chirurgiche ciascuno per le proprie famiglie. Le richieste che sta facendo con forza il Sindaco di Bibbiena sui test sierologici ci sembrano di concreta utilità. Ognuno di noi deve sentirsi responsabile della salute altrui. Ma per fare questo sono necessarie verifiche a tappeto. Se è importante la ripresa delle attività produttive, è ancora più necessario farsi carico della salute collettiva. La nostra speranza è che la proposta del Sindaco venga accolta favorevolmente e diventi davvero il nuovo virus positivo di questa vicenda”.

 Il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli, commentando quello che sta facendo a livello territoriale la Freschi&Vangelisti come altre aziende, torna sulla proposta dei test sierologici per tutti i dipendenti delle aziende della valle da gestire tramite laboratori privati. Questa la sua posizione: “Il modo di operare dell’azienda Freschi&Vangelisti come altre aziende, ma soprattutto la loro presa di coscienza generale sulla gestione della fase2 credo sia un esempio tra i più virtuosi in provincia. Ma questo dimostra anche che come amministratori dobbiamo andare oltre e spingere affinchè i risultati raggiunti con sacrificio vengano bloccati, messi al sicuro. Per farlo e lo ripeto ancora una volta, l’unico mezzo è quello dei test a tutti attraverso l’utilizzo di istituti privati del territorio. Così e solo così credo potremo dirci ragionevolmente sicuri, o almeno potremo dirci davvero responsabili fino in fondo di questa nuova fase. Ricordiamoci che abbassare troppo la guardia rischia di farci fare passi indietro. E non ce lo possiamo permettere. In riferimento all’ultimo decreto del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ribadisco la necessità di estendere quel principio a tutte le categorie di aziende e insistendo su quanto espresso dall’Articolo 32 della nostra Costituzione che tutela  la salute “come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.

 Anche il Sindaco di Castel San Niccolò Antonio Fani  ha voluto commentare il modo di operare dell’azienda che lavora nel suo comune: “Freschi&Vangelisti è un’azienda che dimostra sensibilità per la salute dei propri dipendenti e non solo, visto che gli stessi vivono nella nostra comunità. Conosco Stefano e Denise anche al di fuori del lavoro e la mia stima per loro oltre che professionale è anche umana. La loro è un’azienda capace di portare sempre un valore aggiunto al territorio, in termini culturali, innovativi ed etici. In questi giorni ho avuto modo di sentirli spesso proprio per preparare questa ripartenza. Il come farlo rappresenta il loro modo distintivo di operare in ogni occasione”.