La proposta: intitolare la piazza della chiesa di Badia Prataglia a Don Francesco

Intitolare la piazzetta antistante la chiesa di Badia Prataglia a Don Francesco Cecconi è la proposta avanzata dai Consiglieri Comunali Riccardo Acciai, Alberto Ciampelli, Barbara Maccari, Lisa Marri e Davide Marri all’amministrazione Comunale di Poppi. Don Francesco è stato per oltre 50 anni un punto di riferimento per tutta la popolazione di Badia Prataglia, un parroco molto amato, benvoluto da tutti, che alla sua scomparsa ha lasciato un vuoto difficilmente colmabile. 

Così il sindaco di Poppi Carlo Toni sul suo profilo Facebook:

«Stabilire con certezza l’anno di fondazione dell’Abbazia di “Pratalia” ci riporta indietro nel tempo di più di mille anni. Siamo, secondo gli storici e gli studiosi, tra il 986 e il 1010, ma di sicuro rimane il fatto che i Monaci trovarono un luogo ameno, ricco di prati acqua ma solitario, ideali secondo lo spirito Benedettino per costruirvi un primo autonomo insediamento territoriale che avrebbe utilizzato le risorse di sostentamento che il posto offriva. Così, intorno all’abbazia fiorì la vita religiosa di Comunità e i primi insediamenti di chi intorno alla chiesa vedeva e cercava una opportunità per sopravvivere alle miserie di quegli anni. Comunque, nei Quaderni della biblioteca Rilliana del Comune di Poppi, precisamente il n. 20, chi vuole troverà, a cura di Federica Belli, approfondita documentazione, un saggio interessantissimo sulla genesi dell’Abbazia che possiamo considerare la radice storica di Badia Prataglia, così come la conosciamo ai giorni nostri. L’Amministrazione Comunale in accordo e di pari passo con le indicazioni fornite dalla Soprintendenza ai beni culturali di Arezzo-Siena-Grosseto, ha realizzato la nuova pavimentazione del sacrato antistante la chiesa, un segno doveroso di rispetto verso quel Monumento simbolo della nascita del Paese, il seme originario storico e culturale della Comunità “Badiana” che lì si identifica, quel forte senso di appartenenza e di identità che tutti unisce. Ancora per il completamento finale dell’intervento manca la realizzazione dell’impianto di illuminazione architetturale, il cui progetto redatto da architetto specializzato in tale materia, è all’esame della Soprintendenza per le necessarie autorizzazioni e la immediata successiva installazione. A conclusione di questo percorso di valorizzazione dell’Abbazia è con molto piacere che informo sulla richiesta presentata all’Amministrazione Comunale dai Consiglieri Acciai Riccardo, Ciampelli Alberto, Maccari Barbara, Marri Lisa e Marri Davide, di intitolare la piazzetta antistante così restaurata al
compianto Don Francesco Cecconi, parroco per oltre 50 anni e punto di riferimento per la popolazione. Il Consiglio Comunale nella seduta del 30 novembre ha approvato  così una targa che ricorderà a futura memoria l’operato di Don Francesco.»

Il Sindaco
Carlo Toni

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