La Regione premia il progetto di Pratovecchio Stia sulla videosorveglianza: altri 15 mila euro in arrivo

(Immagine di repertorio)

 

Il Comune di Pratovecchio Stia ha recentemente ricevuto un finanziamento di 15 mila euro dalla Regione Toscana, per l’installazione di un sistema di videosorveglianza nel proprio territorio comunale. Nel mese di dicembre è stato presentato un progetto da 24 mila euro totali in risposta ad un bando regionale sulla sicurezza, in cui l’amministrazione ha predisposto un sistema di telecamere di contesto e lettura targhe di ultima generazione, posizionate nei pressi di alcuni punti strategici, ovvero i varchi di accesso al territorio comunale. Il progetto, predisposto dagli uffici comunali, è stato premiato col finanziamento regionale pur avendo in principio poche possibilità di successo, visto che il Comune aveva già ricevuto un finanziamento nel 2017 e la priorità quindi era di altri enti rispetto a quelli già finanziati.

Soddisfatta l’amministrazione comunale: ‘Un finanziamento inaspettato che ci riempie di gioia viste le premesse su cui si basava e che ci consente, fin dal primo anno di mandato, di rispettare uno degli obiettivi principali che la mia amministrazione si era posta in campagna elettorale sul tema della sicurezza e controllo del territorio – ha commentato il sindaco Nicolò Caleri – un ringraziamento particolare va ai nostri uffici comunali che ci consentono di accedere a questi bandi, vincerli, e reperire fondi, spesso con risultati migliori anche di comuni più grandi e strutturati del nostro’. A riguardo è intervento anche Luca Grisolini, che ha la delega alla sicurezza urbana: ‘Sono veramente contento del finanziamento regionale, che garantirà una maggior sicurezza a tutti i nostri cittadini, soprattutto alla luce dei furti che hanno coinvolto il Comune lo scorso anno. Con questo sistema potranno essere individuatee segnalate alle competenti forze dell’ordine tutte le vetture sospette che entrano sul nostro territorio. Mi auguro, inoltre, che possa aprirsi un tavolo di lavoro con gli altri comuni per coordinare i lavori e garantire una maggiore copertura del territorio casentinese.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa