La Società Filarmonica “T. Scatolini” sostiene la scuola paritaria di Partina

Una bella notizia lo è sempre. Ma quando arriva all’inizio di un nuovo anno, lo è ancora di più, perché riempie il nostro auspicio per il futuro di una grande forza. La bella notizia proviene da Partina, paese del Comune di Bibbiena, e dalla sua associazione la Filarmonica “Tobia Scatolini”, quella che, per capirsi meglio, promuove ogni anno la fortunata Sagra del Raviolo.

Da quest’anno l’associazione devolverà un contributo alla scuola paritaria del paese. A dirlo è lo stesso Presidente Franco Cangini che commenta: “Abbiamo deciso di sostenere l’asilo perché questa scuola è l’anima della nostra comunità e vogliamo che vada avanti nel tempo per il bene di tutti”.

Un gesto che si commenta da solo, soprattutto perché insieme alla scuola va a sostenere le  tante famiglie che usufruiscono del servizio. Ricordiamo che la scuola paritaria di Partina rappresenta un fiore all’occhiello del territorio in quanto offre un servizio di qualità. Qualità nell’offerta formativa che spesso si sostanzia anche nell’introduzione di attività innovative che puntano molto all’educazione all’aria aperta, al movimento nello spazio, alle competenze psicomotorie.

Quella di Partina è una scuola parrocchiale, attiva nel paese da molto tempo  e sostenuta anche dall’amministrazione di Bibbiena  soprattutto con i lavori di varia natura alla struttura. Attualmente la scuola ospita 22 bambini. La scuola beneficia di un supporto significativo da parte del Comune che si sostanzia nell’erogazione dei pasti e nell’uso gratuito dei locali. Alcuni anni fa, grazie proprio all’intervento dell’amministrazione, la scuola fu trasferita negli attuali locali scongiurandone di fatto la chiusura.

Soddisfazione per il gesto arriva anche dall’amministrazione di Bibbiena e in particolare dall’Assessora competente Francesca Nassini che commenta: “Quando un’associazione si rende disponibile a sostenere un percorso educativo significa che quella comunità è viva e attiva e soprattutto ha lavorato molto su se stessa e sul senso di appartenenza. L’amministrazione investe molto anche sulla scuola, con programmi trasversali e sostegni di vario tipo e questo perché la scuola è un fuoco che deve essere sempre alimentato perché da lì nasce e cresce un intero territorio”.

C. stampa