La solidarietà del Carnevale di Rassina dal Trio Medusa su radio Deejay (audio)

Per festeggiare tutti insieme l’ultima delle tre domeniche, il Carnevale sarà lieto di ospitare gli “Amici di Ancarano”, piccolo paese del comune di Norcia distrutto dal sisma dell’ottobre del 2016, sicuri di regalare loro una giornata spensierata all’insegna del divertimento di grandi e piccini. Al mattino li accompagneremo a visitare la vicina Pieve Romanica e l’Ara Etrusca di Pieve a Socana. Dopo il pranzo, offerto dal nostro Comitato, al quale parteciperanno, tra gli altri, i primi fondatori della nostra associazione, per festeggiare i 57 anni di attività continuativa, grande festa al Carnevale dei Ragazzi con i consueti carri allegorici,i nostri supereroi ed il sempre presente “spara coriandoli”. Allegria e divertimento garantiti con Gino del Cancellino alla console.
A conclusione non mancherà la tradizionale “CUCCAGNA”, che quest’anno sarà accompagnata dall’esibizione del gruppo storico degli Sbandieratori di Subbiano dell’associazione ARSS. Questo il comunicato stampa del Comitato del Carnevale dei ragazzi di Rassina. 

E proprio ieri, uno dei rappresentanti degli “amici di Ancarano” colpiti dal recente terremoto, è intervenuto alla popolare trasmissione del Trio Medusa su Radio Deejay  per parlare di questa bella iniziativa al Carnevale di Rassina (file audio in coda all’articolo). Ricordiamo infatti che sia l’iniziativa rassinese che quella del 29 gennaio scorso a Subbiano, quando un gruppo di terremotati di Ancarano fu ospitato nel paese del basso Casentino per trascorrere una domenica di spensieratezza con gli amici casentinesi, nascono da un’idea di Simone Marri che durante la trasmissione del Trio Medusa ascoltò, per la prima volta, la testimonianza di Fabrizio. Ne fu così colpito che, insieme ad un gruppo di amici, organizzò una serie di spedizioni nel piccolo paese umbro per portare generi di conforto e un po’ di solidarietà umana a quelle persone così duramente colpite dal terremoto. Ne è scaturita una bella amicizia e una sorta di “gemellaggio spontaneo” che proprio domenica prossima, a Rassina, vedrà il suo felice epilogo.