“La villana di Lamporecchio” aprirà l’estate di Raggiolo

Il grande classico della commedia dell’arte sarà alle 21.00 di sabato 27 luglio nel borgo casentinese. L’evento, inserito nella rassegna Raggiolo Festival 2024, vedrà in scena il Teatro di Cestello di Firenze


RAGGIOLO (AR) – Un grande classico della commedia dell’arte in scena a Raggiolo. L’estate di eventi del borgo casentinese prenderà il via alle 21.00 di sabato 27 luglio con la messa in scena dello spettacolo “La villana di Lamporecchio, ossia la riunione dei pazzi cervelli” che, inserito all’interno della rassegna Raggiolo Festival 2024, verrà presentato dalla compagnia del Teatro di Cestello di Firenze. L’appuntamento, a ingresso gratuito, è organizzato dalla Brigata di Raggiolo con l’EcoMuseo del Casentino e i Comuni di Ortignano Raggiolo e Chiusi della Verna con finanziamento del PNRR “Attrattività dei Borghi Storici” volto a salvaguardare identità, valori, tradizioni e patrimonio culturale dei luoghi storici attraverso la promozione del turismo sostenibile.

“La villana di Lamporecchio” proporrà un omaggio alla celebre commedia scritta da Luigi Del Buono, l’attore e autore fiorentino alla corte dei Lorena che inventò il personaggio di Stenterello. L’opera racconta di un doppio trasloco, “fisico” dalla campagna alla città e “sociale” dalla condizione di servi a quella di padroni, a causa di un’improvvisa e improbabile eredità che porta a un esilarante gioco di bugie, travestimenti e inganni. I personaggi interpretati dagli attori del Teatro di Cestello, coordinati dalla regia di Marcello Ancillotti, metteranno in scena goffi e ridicoli tentativi di essere ciò che vorrebbero e che in realtà non sono, con una parodia del potere e della ricchezza attuale nel ‘700 come oggi. Questa serata sarà la prima tappa del Raggiolo Festival 2024 che proseguirà poi domenica 11 agosto con il monologo “Adesso tocca a me” di Eleonora Zacchi ispirato a “Elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam, martedì 13 agosto con lo spettacolo-concerto “Infinitamente piccolo” dedicato alla vita di San Francesco con la compagnia Nata e il coro Accordion, e sabato 7 settembre con la lettura “Amore e libertà nella poesia di Dante” con la voce di Lorenzo Bastida e il violoncello di Volfango Dami, mentre giovedì 8, giovedì 15 e giovedì 22 agosto sono previste tre proiezioni di film sotto le stelle.

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