L’Ambito Turistico Casentino presente al Buy Tuscany e Sharing Tuscany a Livorno

Due eventi b2b che si sono svolti il 29 settembre e il 30 settembre, il primo dedicato agli incontri tra buyer internazionali e seller nazionali, il secondo dedicato alle presentazioni degli Ambiti Turistici della Toscana e agli incontri tra seller e buyer nazionali

Buy Tuscany Sharing Tuscany, alla 14° edizione, sono due eventi organizzati da Toscana Promozione Turistica per favorire l’incontro tra domanda nazionale ed internazionale e offerta regionale. I buyer internazionali e nazionali sono stati inoltre coinvolti in esperienze volte alla scoperta del territorio, suddivise in due tipologie di esperienze: pre e post tour.

Nella due giornate dove sono stati incontrati 29 buyer internazionali e 14 nazionali, l’Ambito Turistico Casentino ha destato particolare interesse per i suoi ambienti naturali ricchi di aree verdi di nota bellezza e per borghi che preservano tutt’oggi la storia e la tradizione in cui è possibile vivere l’autenticità dell’esperienza, ricercata dal turista viaggiatore.

Oltre al turismo attivo quello che ha riscontrato altresì particolare interesse è la tradizione enogastronomica che regala sapori autentici e genuini, la tradizione artigiana, in cui l’arte del saper fare mantiene tutt’oggi la passione e la storia viva.

Nella seconda giornata dello Sharing Tuscany l’Ambito Turistico Casentino ha presentato il proprio territorio e la propria offerta con un focus sui percorsi cicloturistici che attraversano il territorio con i quali è possibile scoprire angoli reconditi e quella tradizione che viene tramandata nel tempo: dal patrimonio Unesco alla storia e alla cultura con i tour dei castelli e altresì la possibilità di scoprire le specialità enogastronomiche e l’artigianato con esperienze personalizzabili, adatte a qualsiasi tipo di target.

Sono stati 27 i Paesi del mondo rappresentati dai buyers arrivati a Livorno. Tra i principali mercati: Francia, Germania, Stati Uniti, India, Canada, Olanda, Belgio, Brasile, Polonia e Svezia. Ai 120 tour operator internazionali si sono affiancati quelli italiani, circa 80, per un totale di 13 regioni coinvolte. Particolare interesse è stato mostrato per quelle destinazioni in grado di presentare un’offerta culturale legata alle tradizioni popolari, con servizi che mettano in contatto il turista con la cultura locale, e quelle destinazioni meno note, ma autentiche oltre a location di livello per eventi.

Per informazioni ambitoturistico@casentino.toscana.it

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