“L’astronomia nell’arte”, un pomeriggio al castello di Poppi organizzato dal Planetario del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Foto di Carlo Gabrielli

Sabato alle 17,30 un incontro con Emiliano Ricci, astrofisico e collaboratore delle riviste Airone e Le scienze.

Sin dai tempi più remoti l’uomo ha osservato il firmamento con meraviglia, coltivando il desiderio di riprodurne la bellezza. Artisti di ogni epoca ed età si sono ispirati alle bellezze del cielo nelle loro opere. Per tutti si può citare la famosa “Notte stellata” di Van Gogh.
Nella conferenza di sabato al castello di Poppi Emiliano Ricci mostrerà  gli aspetti scientifici di diversi fenomeni astronomici, confrontandoli con le rappresentazioni che pittori, scrittori e musicisti hanno utilizzato per la loro descrizione. Parallelamente cercherà di spiegare come l’osservazione del cielo e la sua comprensione abbiano influenzato le rappresentazioni artistiche nel corso dei secoli.

Emiliano Ricci, laureato in fisica con orientamento astrofisico presso l’Università di Firenze, è un giornalista e divulgatore scientifico.
Come giornalista scientifico ha collaborato con molte testate, sia locali che nazionali, come l’Astronomia, Le Stelle (del cui sito è stato webmaster dalla fondazione fino al 2006), Nuovo Orione, Coelum, Quark, l’Unità. Attualmente collabora con Le Scienze e Airone.
Ha collaborato alla realizzazione di enciclopedie e di opere a fascicoli dedicate all’astronomia per gli editori UTET, Fabbri e De Agostini.  È socio fondatore e vicepresidente della Società Astronomica Fiorentina (SAF). È stato primo responsabile del Coordinamento delle Associazioni Astrofile della Toscana (CAAT) e membro del Consiglio Direttivo dell’Unione Astrofili Italiani (UAI). È inoltre membro della Società Astronomica Italiana (SAIt). È socio fondatore dell’Associazione culturale Caffè-Scienza e membro dell’Unione Giornalisti Italiani Scientifici (UGIS) e di Science Writers in Italy (SWIM).

Per prenotazioni si possono contattare l’ufficio promozione Parco (0575.503029) o la Cooperativa Oros (335.6244440). Il costo del biglietto è di cinque euro, gratuito per i ragazzi sotto i 7 anni e le persone diversamente abili.  

Per saperne di più e seguire da vicino l’attività del planetario del parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna si invita a visitare anche la pagina Facebook “Planetario del Parco delle Foreste Casentinesi”.