“Le schegge” di Erica hanno colpito il pubblico

Sabato 19 ottobre, presso la biblioteca comunale di Bibbiena, Erica Italiani ha presentato il suo primo libro, dal titolo “Schegge di legno bucoso”.
Si tratta di una raccolta di brevi racconti e poesie che la dicono lunga sulla profondità dell’autrice, che scava fino in fondo alla ricerca del senso delle situazioni, senso che poi ridona al lettore penetrandolo fino al midollo.
Ho avuto l’onore e la fortuna di poter fare la prefazione a questa raccolta e ho respirato Erica in tutte le sue sfaccettature, emozionandomi continuamente.
L’atmosfera era morbida all’interno della biblioteca e la voce di Elisabetta Gangi, che ha diretto le fila della presentazione in maniera semplice e importante, ben sottolineando il senso delle storie all’interno del libro, riecheggiava negli animi di tutti i presenti, lasciando intravedere quanto avesse letto e riletto il prezioso contenuto delle pagine.
Le letture sono state fatte da persone che fanno parte del gruppo di “A viva voce”, una scuola di lettura diretta da Alessandra Aricò.
Erica Italiani è una giovane casentinese, amante della scrittura, del canto e della sceneggiatura, ed è proprio per questo che le sue storie sono assolutamente vivide.
Molto bella è stata l’emozione che traspariva dallo sguardo dell’autrice mentre appunto venivano fatte le letture. “A viva voce” leggeva, Erica Italiani vibrava.
La giovane ormai da un po’ di tempo collabora con la nostra rivista di Casentinopiù e noi tutti le facciamo i nostri più grintosi in bocca ala lupo!

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Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre 1964. Oggi vive e lavora a Poppi con la sua famiglia, condivide un salone di parrucchieria col marito Claudio Barolo e ha due figli che ritiene i suoi “gioielli”, Lenny di 31 anni e Claudia di 13. La sua più grande passione è la scrittura, infatti Marina ha pubblicato 3 libri, due, di brevi storie che raccontano le problematiche di tutti i giorni, raccontate in maniera tale che possano dare un messaggio anche ai ragazzi più piccoli. I libri di novelle si intitolano: “Le brevi novelle della Marina” e “L’uomo alla finestra”. A settembre di quest’anno ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo “Occhi cattivi”, una storia che lancia un messaggio forte e purtroppo attuale, infatti il libro parla di abusi ai minori. Marina collabora da anni con Casentino Più, un magazine locale casentinese che l’ha aiutata ad allenare la sua scrittura, dal quale trae grande soddisfazione.