Le scuole del Casentino pioniere in un progetto di orientamento

L’Associazione di imprenditori “Prospettiva Casentino” ha deciso grazie ad un accordo con l’associazione nazionale AlmaDiploma e l’Università di Bologna, di coinvolgere tutte le scuole medie in un percorso sperimentale pilota, primo in Italia, sull’orientamento scolastico. Presso l’Istituto Compresivo Dovizi a Bibbiena si è svolto il primo incontro con ben diciotto docenti provenienti da tutte le realtà della vallate alla presenza di una docente tutor dell’Università di Bologna ed al Direttore di AlmaDiploma Renato Salsone. Il progetto intende sperimentare, per poi mettere a punto, un percorso di educazione alla scelta e orientamento puntando sull’aspetto formativo oltre che sul consueto aspetto informativo.

Il percorso di orientamento si svilupperà con l’attività dei docenti che saranno formati in modo specifico, da esperti anche con l’utilizzo di piattaforme on-line appositamente predisposti. Ciò che rende questa sperimentazione all’avanguardia è il coinvolgimento attivo indirizzato ai genitori, agli studenti, ed i docenti. In particolare, per questi ultimi la formazione mirerà a fornire loro gli strumenti conoscitivi che potranno utilizzare nel tempo all’interno dei vari istituti casentinesi.

Il percorso coinvolgerà quest’anno le classi seconde e terze medie si articolerà su due anni accademici ed avrà un momento di condivisione pubblica con la serata dedicata all’orientamento, che già da due anni viene attivata da Prospettiva Casentino.

CONDIVIDI
Articolo precedenteCol naso all’insù ad osservare la Luna
Prossimo articoloCasentinese vendeva finte polizze on line
Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.