Le squadre che hanno perso più finali ai Mondiali

C’è chi direbbe che il secondo classificato è in realtà il primo degli ultimi, perché nella vita conta solo vincere. Ma io non sono d’accordo, e come me molti altri atleti che pagherebbero oro per salire sul secondo gradino del podio. Parlate con un qualsiasi medagliato olimpico e vi dirà la stessa cosa. Certo, dà fastidio arrivare così vicino e mancare per un soffio l’ingresso nella storia di qualsiasi competizione, ma è comunque una soddisfazione impareggiabile.

Troppo spesso abbiamo visto, soprattutto (o forse solo) nel calcio, squadre seconde classificate togliersi con disprezzo la medaglia dal collo, quasi infastiditi da quel premio. Io invece ricordo ancora la gioia immensa di un certo Yuri Chechi, già oro olimpico ad Atlanta 1996, esultare come fosse primo per il terzo posto ad Atene 2004. Perché, ammettiamolo, un premio è sempre un premio, e ok che non sarà il migliore, ma è pur sempre una gratifica a riconoscenza di tanti sacrifici fatti per arrivare fin lì.

Per quanto riguarda la Coppa del Mondo Qatar 2022, siamo arrivati nelle fasi finali, e attendiamo con ansia di sapere quali saranno le due squadre a contendersi il primo posto nella finale di Lusail nel 18 dicembre. Se anche tu vuoi saperlo, segui il calendario dei Mondiali per rimanere sempre aggiornato. Argentina, Brasile e Francia erano le grandi favorite a inizio campionato del mondo, e molto probabilmente ne vedremo almeno una arrivare fino alla fine. Tra queste, il Brasile detiene ancora il record di vittorie, con 5 edizioni in bacheca, l’Argentina e la Francia sono ferme a quota 2. Germania e Italia, le uniche a 4 vittorie, sono escluse dalla corsa al quinto titolo, con la Germania eliminata nella fase a gironi e l’Italia che non si è neanche qualificata. Ovviamente, puoi puntare ancora sulla finale Mondiale sfruttando magari i bonus senza deposito non aams.

La finale dell’edizione 2018 ha decretato la Francia vincitrice, in una storica finale contro la Croazia, prima volta assoluta per lei. In quel caso avrebbero fatto davvero la storia, e sicuramente esserci arrivati a un passo e non essere riusciti a sollevare la coppa al cielo deve aver pesato parecchio. Ma siamo sicuri che Modric e compagni siano stati comunque orgogliosi e soddisfatti del loro percorso mondiale. La Croazia, insieme a Francia e Svezia, sono le unniche ad aver perso 1 volta la finale del Mondiale.

Seguono, con 2 finali perse, Cecoslovacchia, Ungheria, Brasile e Italia. Proprio contro il Brasile l’Italia ha perso le due finali. Nel 1970 in Messico, con un sonoro 4-1, e nel mondiale USA 1994, con il rigore fallito da Roberto Baggio. Quella volta avremmo tutti voluto finisse diversamente… Tra l’altro, era la prima finale di un mondiale decisa ai calci di rigore. Per fortuna poi riusciremo ad avere la nostra rivincita, nel 2006, sempre ai rigori ma contro la Francia.

Continuando la nostra analisi mondiale troviamo l’Argentina a quota 3 finali perse, e con lei la sfortunatissima Olanda, che in tre occasioni ci è andata vicina senza mai concretizzare nulla. Nel 2010, nella finale contro la Spagna, l’occasione più ghiotta, con la sconfitta arrivata dai piedi di Andrés Iniesta a quattro minuti dal termine dei tempi supplementari.

Il Medagliere dei secondi posti premia però una squadra che ha saputo fare “meglio” delle altre: la Germania, con 4 finali perse nella storia della Coppa del Mondo. 1966, 4-2 dopo i tempi supplementari nella finale di Wmbley contro i padroni di casa dell’Inghilterra; 1982, 3-1 al Santiago Bernabeu con le storiche reti di Paolo Rossi, Marco Tardelli e Alessandro Altobelli per il successo dell’Italia; 1986, 3-2 contro l’Argentina, in Messico, per il secondo anno consecutivo; e infine nel 2002, con il 2-0 a favore del Brasile nel mondiale di Giappone e Corea del Sud.

Ma la Germania ha comunque un medagliere invidiabile: 4 medaglie d’oro, 4 d’argento e 4 di bronzo. Unica squadra ad avere 12 trofei mondiali. Un bottino davvero niente male per una selezione che, avesse concretizzato tutte le finali giocate, sarebbe la padrona indiscussa del calcio mondiale.

 

 

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