Giunge alla sua terza edizione il Libra Casentino book festival, evento letterario itinerante nel parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna.
Dal 12 al 14 ottobre, a Chiusi della Verna, Corezzo e molin di Bucchio (Stia), torna con le caratteristiche che da sempre lo contraddistinguono: un appuntamento dedicato alla letteratura di ambientazione montana e naturalistica, con incontri a tema ed escursioni in compagnia degli autori.
“Saranno giorni nuovi perché questa edizione di Libra è quella in cui bisogna provare a diventare grandi. Un nodo e uno snodo del pensare di montagna, di questo crinale immenso che guarda dall’alto l’Italia, attraverso l’Appennino e le Alpi”. Sono le parole dello scrittore Michele Marziani, direttore artistico del festival.
L’inaugurazione di quest’anno, nella meravigliosa ambientazione di molin di Bucchio, alle 18, “Tra le pieghe del ‘900”, è affidata a Giancarlo Barzagli (“Grüne linie”), Michele Marziani (“La figlia del partigiano O’Connor”) e Mattia Speranza (“Le orme degli uomini liberi”). Conduce Paolo Vachino. Alle 20 si potrà partecipare alla cena nell’antico mulino alla cifra di 12 euro.
La giornata di sabato si apre alle 14 a Corezzo. Si uscirà in escursione sui sentieri della Vallesanta in compagnia di Paolo Ciampi, autore de “Il sogno delle mappe”. Alle 17 l’appuntamento è con “Il respiro della natura nella periferia delle storie”. Claudio Morandini è uno scrittore che ha calato le proprie storie tra i monti, spesso visti come luoghi marginali della vita. Lo ha fatto anche nell’ultimo romanzo per ragazzi: “Le maschere di Pocacosa”. Conduce l’incontro con lui Michele Marziani.
Alle 18.30, l’appuntamento “La mappa, il cammino, il ricordo”, tratteggia un itinerario tra gli “strumenti della viandanza”: scarpe buone e carte topografiche, ma anche diari, memorie e scritti dei quali seguire le orme. Ne parlano gli scrittori Paolo Ciampi e Michele Marziani. Con loro saranno Roberta Fabbrini, che porterà l’esperienza del “Festival dei cammini”, e Andrea Rossi, dell’Ecomuseo del Casentino. Conduce Mattia Speranza.
Alle 20, 30 si potrà partecipare alla cena organizzata a cura della pro loco di Corezzo (15 euro).
Alle 22 ci sarà il concerto dei Fireplaces (folk roots rock dal Veneto).
Il programma di domenica esordisce alle 10 con l’escursione nella foresta della Verna in compagnia di Giuseppe Festa, che presenterà in anteprima “I figli del bosco”: l’avventura di due lupi alla scoperta della libertà. E’ una storia affascinante, ambientata anche nelle Foreste casentinesi, avvincente come un romanzo e documentata in ogni particolare.
Il libro, edito da Garzanti, nasce dalla stretta collaborazione tra Giuseppe Festa e il Centro tutela fauna Monte Adone, realtà alla quale lo scrittore, grazie alla storia del lupo Navarre, si è avvicinato già nel 2013 durante la stesura del libro “La luna è dei lupi” (Salani).
Il pranzo, a cura dei ristoratori di Chiusi della Verna (h. 13, venti euro), sarà seguito, alle 15, dal concerto dei Lingalad (folk “silvano” dalla Lombardia).
Chiuderanno castagne e vin brulé.
Nelle giornate di sabato e domenica ci saranno bookshop, acquerelli poetici a cura di Claudio Jaccarino e Paolo Vachino, mercatale della Vallesanta, e mostra fotografica (“Grüne linie”) di Giancarlo Barzagli.
Per le escursioni è necessaria la prenotazione presso la coop In quiete, all’indirizzo info@cooperativainquiete.it o al numero 347 7321236.
Tutti gli eventi del festival sono a ingresso libero e garantiti anche in caso di pioggia.
Libri, sentieri, fotografie, poesie, acquerelli e note, dunque. Ma il programma della rassegna sarà come sempre arricchito da degustazioni di prodotti tipici a cura degli abitanti del territorio: un festival a tutto tondo per celebrare la bellezza della letteratura insieme al valore naturalistico e spirituale del parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna.

Comunicato stampa
U.s. parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna
tel. 0575. 503037
337. 1482463 – 338. 3402254

08 ottobre 2018