Libra Casentino book festival, dove la letteratura incontra la natura

Dal 21 al 23 ottobre tra la Vallesanta e la Verna

Le Foreste casentinesi, in modo forse inconsueto per i luoghi di wilderness, si collegano nella storia con una imponente attività letteraria. Il più celebre frequentatore è stato senz’altro Dante, ma non possiamo dimenticare la millenaria produzione libraria dell’insediamento monastico camaldolese e il poeta novecentesco Dino Campana, che le descrisse, dopo aver percorso tutto il crinale appenninico che le attraversa, nei Canti orfici.
il Libra Casentino book festival, luogo d’incontro tra letteratura, natura e cultura, si distende, dal 21 al 23 ottobre, nella striscia di terra che dal Santuario francescano abbraccia la meravigliosa Vallesanta.
Si parte il venerdì, a Rimbocchi, in compagnia di Simona Baldanzi. La scrittrice, assurta agli onori dei tipi della Laterza con “Il Mugello è una trapunta di terra – A piedi da Barbiana a Monte Sole”, narra di viaggi a piedi e di lavoratori in Appennino, dalle vecchie manifatture fino ai cantieri dell’alta velocità. Il sabato a Corezzo sarà invece protagonista il lupo (“Al lupo, al lupo!”), con un dibattito a tre voci di narratori che hanno dedicato romanzi al predatore simbolo di queste montagne: Giuseppe Festa – best seller con “La luna è dei lupi” (ed. Salani), Mirto Campi e Giacomo Revelli. La domenica, a Chiusi della Verna, gran chiusura con Tiziano Fratus, il cercatore di alberi (“Ogni albero è un poeta. Storia di un uomo che cammina nel bosco”, Mondadori), e Paolo Cognetti, meglio conosciuto al pubblico letterario come “Il ragazzo selvatico” (ed. “Terre di mezzo”), suo grande successo editoriale. Con loro ci sarà Michele Marziani, giornalista e scrittore, direttore artistico del Festival.

Ma Libra è anche e molto altro: poesie e acquerelli dal vivo, laboratori per i più piccoli, degustazioni di prodotti tipici, mercati di produttori locali, mostre fotografiche, concerti… un Festival a tutto tondo per celebrare la bellezza della letteratura insieme all’indiscusso valore naturalistico di questa valle.

“Un festival di questo genere sposa le finalità costitutive di un parco nazionale nella loro accezione più ampia: cultura, natura, conservazione, sviluppo. Perchè parla di un territorio e della sua gente, di una storia ricca importante e della voglia di costruire un futuro pieno di attrattive e opportunità in un contesto in cui la sostenibilità, prima che un calcolo utilitaristico, è un obbligo di riconoscenza verso la meraviglia del creato”. Luca Santini, presidente del Parco nazionale.
Il Festival, organizzato con il contributo del parco nazionale delle Foreste casentinesi, del Comune di Chiusi della Verna e dell’Ecomuseo del Casentino, è un progetto ideato e realizzato dalla cooperativa In quiete.

Per il programma completo si può visitare il sito www.cooperativainquiete.it o la pagina facebook LIBRA – Casentino Book Festival.

U.s. parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna

Origami bird made from recycled paper