Lo scrittore Marco Vichi a Stia: da non perdere “Per nessun motivo”

Lo scrittore Marco Vichi

Si terrà domenica 12 maggio, alle ore 18:00, presso la Sala conferenze del Palagio di Stia, la presentazione di Per nessun motivo (Guanda editore), opera letteraria del noto scrittore fiorentino Marco Vichi. L’incontro, patrocinato dal Comune di Pratovecchio Stia, è organizzato dal magazine Casentinopiù (in collaborazione con la Libreria Lina Giorgi di Ponte a Poppi) e proprio il direttore del giornale, Christian Bigiarini, intervisterà l’autore. Il pomeriggio sarà anche impreziosito dalle letture dell’attore Andrea Vitali della Compagnia Teatrale Nata di Bibbiena. Marco Vichi è uno degli scrittori fiorentini più noti sia in Italia che all’estero. Oltre che scrittore è anche sceneggiatore, autore teatrale e tiene corsi di scrittura in molte città italiane e all’Università di Firenze. È il creatore dell’ormai celebre Commissario Bordelli e i suoi libri sono tradotti in molti paesi europei e non solo. Nella splendida cornice del Palagio Fiorentino di Stia, ospite di Casentinopiù e del Comune di Pratovecchio Stia, ci parlerà della sua ultima opera, ma anche della sua carriera di scrittore, di cosa voglia dire, oggi, vivere di scrittura e della sua più celebre creazione: quel commissario Bordelli che l’ha reso famoso in Italia e fuori dai confini nazionali. In Per nessun motivo (Guanda Editore), il romanzo che verrà presentato a Stia, Vichi racconta la storia di “Antonio Bastogi, ricco industriale, che dopo essersi fatto assorbire per anni dal lavoro si è ritirato sulle colline del Chianti per dedicarsi alle proprie passioni. E a un tratto sarà costretto a scoprire che il passato non è uno scenario immobile, ma è invece dinamico, può trasformarsi in un secondo, mettendo in discussione la memoria di un’intera esistenza. In queste occasioni, per avanzare nel futuro con una nuova consapevolezza, è necessario un grande coraggio. A strappare Antonio dall’apparente quiete delle colline toscane sarà una notizia inimmaginabile, che lo porterà fino a Parigi dove un doloroso viaggio introspettivo lo costringerà a fare i conti con il proprio vissuto e con sé stesso.”

L’attore Andrea Vitali che leggerà alcuni brani del libro di Vichi