Manifestiamo per l’Ospedale del Casentino.

Fervono i preparativi per la grande manifestazione per chiedere il ripristino dell’URGENZA CHIRURGICA nell’Ospedale del Casentino. L’iniziativa, organizzata dal Comitato Salute Casentinese, è in programma sabato 12 novembre a Bibbiena. Il ritrovo è previsto alle ore 9.30 presso l’Ospedale, da qui il corteo si muoverà verso piazza Tarlati, passando di fronte al Comune di Bibbiena. In piazza, la manifestazione andrà avanti fino alle ore 13.30, con la partecipazione di due importanti gruppi musicali casentinesi: i Mustang e le She Rock Kate. Gli organizzatori portano in piazza il rock per coinvolgere anche i giovani casentinesi, perché le decisioni prese sul futuro sanitario del Casentino riguardano tutti, dai nonni ai nipoti. Da qui anche l’idea di proporre alle Scuole Secondarie della vallata di partecipare alla manifestazione. Gli stessi genitori sono invitati a portare con sé i propri figli, per informarsi e difendere in prima persona i propri diritti, in particolare quello alle cure come previsto dall’articolo 32 della Costituzione.
Inoltre, sono state invitate tutte le istituzioni del Casentino, le associazioni (come Federconsumatori che è partner dell’evento), le organizzazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, i vari Comitati per la salute che si sono costituiti nel territorio regionale (tra cui il Mugello e il Comitato per il Referendum abrogativo con il dott. Ricci ex Dirigente Asl8) ed interregionale (Marche, Molise, Calabria). Prenderà la parola anche il Presidente dell’Associazione Nazionale Antimafia “Falcone e Borsellino” Tommaso Longobardi.
La tematica sanitaria é una di quelle che stanno più a cuore a tutti i cittadini, a prescindere dall’ideologia politica, ed è per questo che é stato deciso di dare un carattere apartitico al dibattito, seppure siano state invitate tutte le forze politiche locali e regionali. “Noi pensiamo che il mondo del lavoro, economico e politico debba essere fortemente preoccupato della scelta di chiudere la chirurgia d’urgenza in Casentino – spiega la Presidente Carlotta Balzani – poiché in un importante tessuto produttivo come il nostro verrebbe a mancare il punto di primo intervento per i casi più gravi di incidente e di qualunque altra patologia da trattare nel primissimo periodo di insorgenza. Ora sta a noi cittadini dimostrare la nostra volontà ai nostri Sindaci, partecipando numerosi sabato mattina”.

Comunicato stampa – Comitato Salute Casentinese