Marri: “Quale futuro per il centro storico di Poppi?”

Durante la campagna elettorale- inizia David Marri-entrambe le liste hanno messo al centro della loro azione amministrativa la riqualificazione ed il rilancio del centro storico di Poppi, trascorsi questi mesi però non ci rimane che rilevare un cospicuo ritardo nella discussione su come si prevede il futuro del centro storico e quali siano gli interventi, gli investimenti e quali le risorse da investire in “cultura”, visto che da qui a poco dovrà essere redatto e approvato il bilancio di previsione in modo da pianificare gli investimenti e le azioni per i prossimi cinque anni.
Il Castello dei “Conti Guidi”-continua Marri- rappresenta un ”unicum” con il centro storico e ogni strategia di riqualificazione e valorizzazione dello stesso deve vedere una equilibrata azione che si sviluppi in maniera costante nel prossimo quinquennio e la stessa strategia degli investimenti non può prescindere dall’individuazione di risorse certe che in maniera costante e sicura possano essere investite nel centro storico.
E’ proprio tenendo conto degli incassi del Castello, al netto di quanto previsto per il servizio di biglietteria, nonché degli introiti provenienti dalla locazione dei ripetitori telefonici sulla torre campanaria (circa 150 mila euro netti all’anno) che chiediamo un impegno al Sindaco e alla Giunta di reinvestire questi utili a sostegno della riqualificazione del centro storico e non si perdano nei meandri del bilancio comunale senza riuscire a capire dove e come vengono investiti.
E’ per questo- continua David Marri- che nella nostra mozione chiediamo che il 50% degli incassi del Castello siano da destinare per il rifacimento dell’intera illuminazione del centro storico che delle mura perimetrali dello stesso così come fatto da tempo in analoghi centri storici (per esempio Anghiari), il 20% sia destinato ad interventi strutturali tesi al consolidamento e miglioramento della fruibilità dell’intero Castello, il 15% per la realizzazione di iniziative finalizzate alla promozione delle attività culturali sia all’interno del Castello che del centro storico.
Il rimanente 15%-a nostro avviso- dovrebbe invece andare a sostenere in maniera paritetica gli sforzi e le attività sia della Pro loco del centro storico che del circolo del tennis quali uniche entità simbiotiche e propulsive della realtà del centro storico di Poppi.
Con questa mozione- continua Marri- chiediamo che quasi 700 mila euro provenienti dal Castello in 5 anni siano reinvestiti prima di tutto per un programma di manutenzione adeguata dello stesso, ma anche per esaltare il “bello” che ci circonda.

David Marri
Consigliere comunale
Poppi Cittadini in Movimento