Michelangelo, Chiusi della Verna rivendica i natali nell’anniversario della nascita

In occasione dell’anniversario della nascita di Michelangelo Buonarroti (6 marzo 1475), celebrato a Caprese, si torna a discutere sulla località esatta nella quale il grande artista vide la luce. A intervenire questa volta è Federica Falleri, vicesindaco del Comune di Chiusi della Verna, dove a novembre 2016 è stato presentato il volume nel quale si ricostruisce la vicenda della nascita del Buonarroti attribuendola a Chiusi della Verna. “A qualche mese di distanza dalla pubblicazione del volume – dice la Falleri – ci siamo messi in contatto con l’Amministrazione di Caprese per metterci a un tavolo, constatare la reale situazione dei fatti e condividere un percorso comune che portasse ad una conclusione definitiva della vicenda. L’incontro per il momento non è avvenuto, ad oggi non ci sono state fornite controprove che attestino la falsità delle tesi sostenute dalla nostra pubblicazione. Nostra intenzione è quella di far emergere una volta per tutte la verità, e questo lo si deve a Michelangelo in primis. Come amministratori abbiamo il dovere morale di far luce sulla vicenda”.
È già accaduto in passato che si dibattesse su quale fosse il luogo di nascita del Buonarroti: “Quel ruolo fu assegnato a Caprese solo in virtù di uno scenario politico che poté condurre a Regio Decreto del 1913, ma ora le nuove rivelazioni di cui si dà conto nel volume, rivendicano a Chiusi, in modo esaustivo e definitivo, l’onore di aver dato i natali a Michelangelo. Se è ai politici del tempo che si deve l’affermazione di Caprese quale paese natale del Buonarroti, è un dovere degli amministratori attuali di Chiusi e Caprese quello di andare fino in fondo alla questione e far emergere la verità. Chiusi della Verna chiede al comune di Caprese di provare che quel famoso documento conservato a Casa Buonnaroti, non è un falso”. La palla ora, conclude il vicesindaco di Chiusi della Verna, è in mano al Comune di Caprese. “Se vuole definirsi ancora paese natale di Michelangelo noi oggi vogliamo prove che dimostrino che quel documento non è un falso e smontino le analisi contenute nei documenti in nostro possesso. Se così non sarà noi andremo fino in fondo per ribadire e far riconoscere a tutti i livelli Chiusi della Verna, luogo natale di Michelangelo”. “Noi siamo politici, non storici”, chiude il Sindaco Giampaolo Tellini: “E vogliamo che la politica faccia la sua parte, attivando insieme a Caprese un percorso conoscitivo degli storici che ci faccia arrivare a una verità condivisa che in futuro potremo sostenere insieme”.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa

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