Montemignaio, terminati i lavori di ripristino della frana in Loc. Pieve

Il Sindaco Mugnaini: “Opere indispensabili per prevenire il rischio idrogeologico”
 
MONTEMIGNAIO: Si sono conclusi in questi giorni i lavori di consolidamento del movimento franoso verificatosi alcuni anni orsono in località Pieve. Un’opera globalmente suddivisa in tre stralci funzionali, dei quali gli ultimi due sono appena giunti a completamento. “E’ stato importante – osserva il Sindaco Massimiliano Mugnaini – terminare questi lavori quando siamo alle porte dell’inverno, anche se ciò è costato a tutti qualche inevitabile sacrificio; per questo sento di dover ringraziare i cittadini che nella stagione estiva hanno dovuto sopportare la presenza in paese dei cantieri, la strada provinciale chiusa per certi periodi, i bus navetta che ci hanno consentito di tenere collegato il paese e così via, oltre a loro, anche un ringraziamento ai tecnici che hanno diretto i lavori, all’ufficio tecnico comunale ed alle imprese. Da sottolineare infatti che i lavori sono stati ultimati entro i tempi stabiliti senza nessun intoppo”. Mugnaini illustra brevemente anche alcuni aspetti dei lavori effettuati: “Sono state fatte perforazioni per la regimazione delle acque, sono stati installati micropali di contenimento, c’è stato il ripristino e la risistemazione della zona con la nuova asfaltatura delle strade e così via, in totale una serie di opere del valore di circa 700.000 euro, finanziate dalla Regione Toscana”. 
Il movimento franoso aveva interessato parte dell’abitato di Montemignaio in un’area comprendente la pieve romanica, il municipio, il cimitero, la farmacia. Nell’occasione è stato anche ripristinato un fossato scolmatore che taglia a monte in maniera trasversale la zona a suo tempo interessata dalla frana: “Questa è un’opera che abbiamo fatto utilizzando le competenze ed il personale dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, e mi fa piacere sottolinearlo perché spesso queste opere non godono di grande visibilità, vengono realizzate fuori dai centri abitati e quasi nessuno se ne accorge, ma sono fondamentali per la prevenzione del rischio idrogeologico, uno degli aspetti più importanti che riguardano le amministrazioni dei territori montani”.
Comunicato stampa
Unione dei Comuni