Nata Teatro e la didattica a distanza

Se le attività legate allo spettacolo dal vivo e i corsi teatro all’interno della scuole e non, sono momentaneamente  sospesi a causa dell’emergenza Coronavirus, non si ferma però la collaborazione tra la Compagnia Teatrale NATA e le scuole del territorio casentinese.

La rassegna “Teniamoci stretti”, una serie di brevi video per tenere compagnia ai bambini durante questi giorni di isolamento, inziata con l’epopea cantata di “Pierino e il lupo” di Lorenzo Bachini, proseguita con gli inteventi di Livio Valenti, Cinzia Corazzesi e Mirco Sassoli, e il contributo di Alessandra Aricò per la giornata del DanteDì, è diventata vero e proprio materiale didattico.

Alcune insegnanti infatti hanno utilizzato i video prodotti da NATA come spunto digitale sul quale impostare le proprie lezioni on line: perso il contatto diretto con i ragazzi, così necessario, da sempre, per uno scambio profondo tra maestro e allievo, si è cercato di mitigare l’asetticità degli schermi del computer con l’aiuto del teatro.

Ben presto, il dialogo tra la Compagnia e le insegnanti è diventato sempre più stretto, tanto che sono stati creati contenuti digitali “ad hoc” per ciascuna classe con argomenti inerenti ai programmi di studio: nascono così canzoni e filastrocche per imparare le frazioni, video didattici sulla vita e le invenzioni di Archimede, e altro ancora.

Ogni giorno il dialogo tra scuola e teatro si arricchisce e prende vigore,  confermando l’importanza del mezzo teatrale, seppur per il momento mediato da uno schermo, nel contesto della formazione dell’infanzia e non.

C. stampa