No alla cittadinanza per la Sen. Segre: le motivazioni di Impegno Comune

Lorenzo Remo Ricci - Sindaco del Comune di Castel Focognano

Il Gruppo Consiliare di Maggioranza “Impegno Comune per Castel Focognano”, rende pubblica la propria dichiarazione di voto in consiglio comunale per non dar seguito a polemiche o strumentalizzazioni:

“La cittadinanza onoraria non è un fatto passeggero che si può prestare a strumentalizzazioni ma un riconoscimento profondo, un abbraccio ideale tra la città stessa e chi la riceve”.

Questa sembrerebbe la nostra risposta in merito alla mozione presentata dal Gruppo Consiliare Fare Comune, (Prot.11/2019) in realtà sono le parole che la stessa Senatrice Liliana Segre rivolge al sindaco di Napoli Luigi De Magistris, rinunciando alla proposta di cittadinanza onoraria presentata nella città Partenopea.

PREMESSO CHE:

Il gruppo di maggioranza “IMPEGNO COMUNE PER CASTELFOCOGNANO”

– Si riconosce nelle citate dichiarazioni delle Senatrice Liliana Segre: la cittadinanza onoraria non va strumentalizzata né tantomeno svilita per una misera speculazione propagandistica

– E’ profondamente convinto della necessità di separare il rispetto assoluto e dovuto per l’alto valore morale della senatrice a vita, come anche di altri, dai tentativi di strumentalizzazione politica della sua figura

– Non accetta proposte calate dall’alto, che seguono l’ordine di uno schieramento, perché, in quanto incasellate in una precisa parte politica, appaiono intransigenti, faziose, provocatorie, strumentali tanto da porre fondati dubbi sul pregiudizio e sull’intolleranza che si celano dietro la mozione stessa

– Riconosce il valore simbolico che rappresenta Liliana Segre, ma alla sua figura intende associare, per non dimenticare, tutte le vittime di orrori perpetrati dai regimi nazi-fascisti e comunisti, come vicende e verità storiche testimoniano, e di tutti quei crimini di guerra che ancora insanguinano il mondo

– Condanna ogni forma di antisemitismo e di oppressione, esprime ripugnanza per ogni tipo di razzismo e discriminazione, di odio ideologico, di classe ed etnico

– Manifesta piena avversione per ogni potere totalitario, per ogni forma di regime

– Condanna con la massima fermezza, i crimini contro l’umanità, la violazione dei diritti umani, gli atti di aggressione, e le violenze da qualsiasi parte esse provengano.

ESPRIME

– piena solidarietà non solo alla senatrice Liliana Segre e alla comunità ebraica, ma ad ogni comunità e ad ogni persona che sia stata o sia tuttora vittima di sopraffazione e di odio.

– Per tutto quanto sopra esposto

DICHIARA:

Il proprio voto contrario alla mozione proposta.

AGGIUNGE E SI AUGURA:

– che il Gruppo Consiliare di minoranza Fare Comune, ispirato e in nome dei principi costituzionali di libertà di pensiero, di giudizio e di parola, intenda fortemente respingere e si dissoci da coloro i quali utilizzano l’appellativo di “fascista”, “razzista” e “antisemita” rivolto sovente a chi non ha un pensiero conforme al loro.

IMPEGNO COMUNE