Il centenario dalla morte di Emma Perodi ha coinvolto tutto il Casentino partendo dal Parco Letterario a lei dedicato fino alle scuole di ogni ordine e grado.
Ieri, presso l’Istituto Comprensivo di Soci – intitolato proprio alla figura della scrittrice e giornalista toscana – si è concluso ieri un percorso che ha coinvolto anche l’Istituto di Chiusi della Verna e di Rassina. I ragazzi e i docenti, coadiuvati dal Direttore scientifico del Parco Letterario la Professoressa Alberta Piroci, hanno realizzato le illustrazioni di un nuovo testo dove le novelle sono state riportate in modo più leggero e più vicino alle sensibilità del lettore odierno.
Ne è emerso da un lato una pubblicazione nuova e più fruibile e dall’altro un percorso fatto di studio, comprensione e rielaborazione che ha dato linfa vitale anche alle attività del Parco stesso.
Ieri alla presenza del Sindaco Filippo Vagnoli, alla Presidentessa del Parco Letterario Annalisa Baracchi e alla Direttore Scientifico Alberta Piroci, nonché alle docenti della scuola di Soci, i ragazzi hanno presentato e parlato della loro bellissima esperienza. Quest’ultima si è concretizzata nel corso dell’anno con la lettura di tutte le novelle, la loro rielaborazione e la realizzazione dei disegni, ma anche in una sorta di tutoraggio peer-to-peer che gli stessi ragazzi hanno fatto nei confronti di quelli più piccoli.
Ad un anno dalla sua istituzione il Parco Letterario ha già fatto tanta strada, soprattutto nei cuori delle giovani generazioni che si stanno riscoprendo proprio all’interno del testo della Novelle più famose d’Italia.
Lo scorso Maggio il nostro Parco è stato accolto anche nella città dove si è spenta l’autrice cento anni fa, ovvero Palermo. Grazie anche ad un video sul Casentino di Emma Perodi realizzato magistralmente da Mirko Mengoni, docenti ed esperti presenti all’Archivio storico del capoluogo siciliano, hanno potuto apprezzare il lavoro realizzato dalla nostra vallata su questa importante figura.
Domenica 9 Giugno presso l’Auditorium Berretta Rossa saranno esposti i lavori dei ragazzi di Soci.

Comunicato stampa
Comune di Bibbiena
Bibbiena, 7 giugno 2019