Si inaugurerà questo pomeriggio alle 17,30 la canonica di San Mamante, a Santa Mama nel comune di Subbiano. Il recupero dello stabile ha richiesto un investimento di oltre 600 mila euro necessari alla realizzazione di quattro nuovi alloggi popolari e di un appartamento destinato al parroco. Al taglio del nastro del nuovo complesso abitativo saranno presenti il sindaco di Subbiano Antonio De Bari, l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il presidente della società Arezzo Casa (che ha realizzato l’intero progetto) Gilberto Dindalini e l’arcivescovo di Arezzo, Cortona e Sansepolcro Monsignor Riccardo Fontana.

Nell’occasione saranno consegnati a quattro nuove famiglie gli alloggi popolari. “Il recupero dei nostri borghi storici è prioritario e lo è in due direzioni: contro il decadimento sociale e per la rinascita a fini turistici – ha commentato il sindaco De Bari – l’amministrazione sta portando avanti un piano mirato proprio a riqualificare le zone rurali e periferiche del territorio comunale, e quello del recupero della canonica è un ulteriore dimostrazione dell’impegno che ci siamo presi”. Il progetto di ristrutturazione che ha coinvolto Santa Mama non è tuttavia l’unico intervento fatto dall’amministrazione nel piccolo borgo di Subbiano che è stato infatti recentemente inserito nel percorso della ciclopista dell’Arno, con l’obiettivo di trasformarlo in punto-tappa di ristoro e di far si che i turisti che attraverseranno la vallata in bicicletta possano conoscere la frazione, per troppo tempo abbondonata e destinata al fenomeno di spopolamento che a macchia di leopardo sta investendo tutte le zone montane.

Comunicato stampa
Subbiano, 19 luglio 2018